Un’oasi sommersa

giovedì, giugno 7, 2012
da famijarciunesa

Scoperta di un’oasi sommersa

Un anno fa la Cooperativa Bagnini di Riccione, guidata da Enzo Manzi, incaricava i Sub della Polisportiva di Riccione di verificare lo stato della barriera soffolta, realizzata a partire da metà degli anni ’80 con  lo scopo di limitare l’erosione della spiaggia. La perlustrazione effettuata ha evidenziato la necessità di un ripascimento, visto che a causa di vari fattori la barriera risulta lesionata in diversi punti ma ha portato anche alla scoperta di una notevole biodiversità marina che si è insediata su quella barriera, una ricchezza di vita che spesso passa inosservata in un  mare come l’Adriatico giudicato erroneamente povero e “poco interessante”. La nascita dell’Oasi Sommersa è potuta avvenire, come dicevamo, per la presenza di cordoni artificiali di sacchi di sabbia deposti sul fondale; ma da chi e perché? La costa romagnola per la sua naturale conformazione di zona bassa e sabbiosa è soggetta al fenomeno erosivo dovuto a fattori fisici come vento e moto ondoso; negli anni  però, questo è stato enfatizzato da attività antropiche effettuate in contrasto con  le caratteristiche ambientali dell’area. Di qui la continua erosione delle spiagge e la necessità di mettere in atto sistemi di protezione delle medesime. Nel 1983,Riccione, alla ricerca di nuove soluzioni diverse da quelle già realizzate in altre località (Rimini Nord, Cattolica, Misano) con l’uso di scogliere emerse e molto impattanti sul paesaggio, realizzò, in maniera sperimentale, delle barriere di contenimento subacquee con l’impiego appunto di sacchi di materiale sintetico ripieni di sabbia disposte parallelamente alla costa ad una distanza di circa 400 metri dalla riva per circa 700 metri di lunghezza . Gli effetti furono modesti così nel 1987 viene aggiunta una seconda barriera soffolta , a 200 m  dalla riva, più lunga della precedente. Negli anni si sono aggiunti dei nuovi tratti e dalla fine degli anni novanta, solo durante il periodo invernale, sono state anche ricreate sulla spiaggia le dune per rallentare il flusso di perdita della sabbia durante le mareggiate. La creazione della barriera soffolta e delle dune invernali si è dimostrata una buona soluzione che ha portato effetti positivi e di ridotto impatto ambientale. Così, si arriva al 2011, quando l’interesse della Cooperativa Bagnini di Riccione per la difesa della costa ha portato al monitoraggio della barriera soffolta  per  verificarne lo stato di salute, scoprendo un altro insospettabile effetto benefico: la colonizzazione di una grande varietà di vita che ha prodotto una vera e propria Oasi marina, la cui conservazione e protezione favorirebbe il benessere del mare. A questo punto Bagnini e Sub hanno coinvolto Fondazione Cetacea con l’intento di capire se era possibile valorizzare l’Oasi come patrimonio naturalistico del nostro mare. Così, per  far conoscere e soprattutto proteggere questa Oasi subacquea, è nato il progetto “Il mare nascosto-alla scoperta dell’oasi sommersa” che riunisce nel marchio “Blennius” realtà diverse tra loro, Cooperativa Bagnini, Sub Riccione e Fondazione Cetacea,  legate però dallo stesso obiettivo: quello di preservare il mare attraverso la divulgazione delle sue bellezze e la sensibilizzazione alla sua fragilità. L’intento di Blennius è organizzare attività che possano suggerire un approccio più rispettoso all’ecosistema marino adriatico, che permettano di usufruire delle sue suggestive e uniche particolarità naturali e che aiutino a divulgarne la conoscenza ma soprattutto la responsabilità collettiva della sua protezione. Alla presentazione di Blennius, il 1° marzo al Palazzo del Turismo, erano presenti più di quattrocento persone che hanno applaudito calorosamente la presentazione dei due filmati e lo slide show che documentano l’Oasi Sommersa, visibili da tutti sul sito www.blennius.it. Il futuro dell’Oasi Sommersa è nelle nostre mani, nelle mani di tutti i riccionesi, perché si tratta di un patrimonio unico che non va disperso, un patrimonio che potrà arricchire la nostra offerta turistica ma anche le altre attività che vivono sul mare.

Valeria Angelini

Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino