Nuova statua

martedì, aprile 10, 2012
da famijarciunesa

Una nuova statua per il Papa Beato

La statua di Giovanni Paolo II, ridotta in frantumi dai vandali nella notte di Capodanno, sarà rifatta in bronzo per resistere meglio alle intemperie e ad altri ignobili gesti. La sua ricollocazione, nell’omonimo parco, all’incrocio tra i viali Ceccarini e delle Magnolie, è prevista per Pasqua, ma non si esclude sia anticipata al 2 aprile, giorno della  scomparsa del Pontefice. Lo scorso gennaio, intanto, é stato costituito un comitato promotore, che ha dato il via alla  sottoscrizione pubblica per sostenere la spesa della  nuova statua. A realizzarla nel suo laboratorio di Treviso è sempre la scultrice Elena Ortica che, recuperati i pezzi di pietra, in particolare la testa, il braccio destro, la mano sinistra e parte dell’orlo del manto, li ha ricomposti per ricavare il calco in “cera persa”, necessario per realizzare la nuova scultura. L’opera costerà 29.200 euro. Cifra che include il compenso dell’artista (6.000 euro), della  fonderia (20.000), imballaggi e trasporti (1450), montaggio, 100 manifesti, 10mila volantini e altre spese (1.750).  Del comitato fanno parte i rappresentanti di quattordici associazioni cattoliche e di categoria, semplici cittadini, il sindaco Massimo Pironi e l’assessore Simone Gobbi. A loro si affiancano le parrocchie cittadine che convogliano le offerte nel conto corrente aperto per l’occasione: C/C IT 44 F 06285 24202 T 20020002120 Cassa di Risparmio di Rimini, intestato a Comune di Riccione, via Vittorio Emanuele II n.2. Chi intende contribuire, oltre al versamento deve riportare la causale: “Contributo ricostruzione Statua Beato Giovanni Paolo II”. La prima somma, 1.500 euro, è stata versata dal difensore civico Carla Biso. La catena solidale cavalca anche il web. Su Facebook è stata aperta la pagina:  “Città di Riccione – Sottoscrizione pubblica: Non abbiate paura”, dove si può visionare anche un video nel quale si vede l’Ortica durante la creazione dell’opera devastata. “Riccione è una città capace di grande solidarietà – osserva il sindaco Massimo Pironi –. Sono convinto che saprà rispondere all’appello con grande generosità e riparare a questo gesto barbaro. Sono anche sicuro che verranno raccolti fondi in misura superiore all’importo preventivato. In questo caso, come deciso dallo stesso Comitato promotore, i soldi in eccedenza saranno devoluti all’associazione Centro 21, per la costruzione della Casa di via Limentani, riservata ai ragazzi affetti da Sindrome di Down e malattie mentali”. “Sull’opera distrutta a suon di mazzate è intervenuta anche la Diocesi di Rimini che in una nota “ deplora l’accaduto ed esprime tutta l’amarezza per un gesto scellerato e irriguardoso che ferisce profondamente tutta la comunità cristiana e l’intera comunità civile”. In coro, intanto, i riccionesi chiedono che la statua del Beato venga ora posizionata non più di spalle, ma rivolta verso la strada.
Nives Concolino


Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino