Palariccione

venerdì, gennaio 28, 2011
da famijarciunesa

Il Palariccione tappa i buchi di bilancio

Venti milioni di euro che la società del Palariccione vuole chiudere il prima possibile. Una parte, circa sei milioni,  da incassare dalla cordata di albergatori interessata ad acquistare la terrazza del Palas, un milione a testa da Provincia e Camera di commercio di Riccione, altri 5 milioni dalla cessione del parcheggio XIX Ottobre da parte del Comune, altri soldi promessi dalla Regione. Secondo le stime fatte all’appello mancherebbero comunque 6 milioni da estinguere con un mutuo pagato attraverso l’incasso della gestione degli albergatori. Questo è il piano finanziario per chiudere il debito del Palas, un macigno che pesa sul futuro della struttura. «Ci sono le condizioni per azzerare il debito – assicura il presidente Lucio Berardi – sempre che i soci rispettino, come preventivato, gli impegni presi». Il presidente si riferisce ai soldi attesi, promessi e mai visti. Entro il 30 giugno scorso dovevano essere incassati due milioni divisi tra Provincia e Camera di commercio. “Comunque sono convinto che gli impegni saranno rispettati, anche perché sarà il Comune a mettere mano al portafogli”. Toccherà alla Palariccione vendere i posti auto. La Palariccione aprirà un mutuo pagandolo con i soldi dell’affitto della gestione degli albergatori (175mila euro il primo anno, e a seguire 225mila), la resa del parcheggio interrato (70mila euro all’anno) e gli incassi derivanti dall’utilizzo di spazi e affissioni.

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