Riccione verde

venerdì, aprile 15, 2011
da famijarciunesa

Boulevard dei paesaggi: come una collana

Riccione disegna la “collana verde” che, da Fontanelle al Marano, prenderà corpo con cinque progetti, inclusi nel Piano triennale dei Lavori pubblici. La “nervatura” dell’intervento, firmato dall’architetto paesaggista Andreas Kipar, consiste in un serpentone ciclo-pedonale, lungo 12 chilometri. In ballo 1.434.000 metri quadrati di terreno, corrispondenti a 240 campi di calcio. Si tratta di aree da acquisire soprattutto dai privati attraverso il Poc (Piano operativo comunale). Per intenderci chi otterrà il permesso di costruire, attraverso questo piano urbanistico cederà parte dell’area in possesso al Comune. Il progetto comprende anche aree demaniali e dell’Esercito, come l’ex polveriera, per la quale il Comune ha già avviato le trattative a Roma con il Ministero della Difesa. Si tratta di 54mila metri quadrati di terreno, a ridosso dell’aeroporto che il sindaco Massimo Pironi promette di “non cementificare, anche perché l’intera superficie si trova a ridosso del rio Marano, per cui è tutelata dalla Legge “Galasso”. L’investimento complessivo per il Boulervard dei paesaggi è considerevole, supera i 4milioni di euro. Cifra che il Comune, in tempi di magra, intende racimolare in buona parte attraverso gli sponsor, com’è successo con le rotatorie. La “collana” comprenderà percorsi ciclopedonali e sentieri, ma anche angoli per l’orticoltura, micro serre, pergolati con gazebo e giochi per bambini e per adulti. Previsti luoghi di sosta in punti panoramici, attrezzati per picnic e percorsi vita. Si parte con tre progetti. Il primo, compreso tra i viali Torino e Puglia, misurerà 2, 6 chilometri e costerà 900mila euro. Il secondo, da realizzare tra i viali Venezia e Piemonte sarà lungo due chilometri e mezzo e richiederà una spesa di un milione di euro, mentre il terzo, da 700mila euro, scorrerà per un chilometro e 200 metri tra i viali Tortona e D’Annunzio. Per il 2012 la giunta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Loretta Villa, ha già approvato altri due progetti preliminari da un milione e 900 mila euro. Il percorso ciclopedonale fiancheggerà un tratto del rio Melo, passando accanto alla vecchia fornace in viale Massaua. Partito da viale Castrocaro, arriverà sulla Flaminia, percorrendo circa 600 metri. La pista si allaccerà al percorso parallelo, già in uso sull’altra sponda, attraverso un piccolo ponte da costruire vicino alla vecchia fornace Piva. Il costo di questo singolo intervento è di 1.200.000,  incluso Iva e oneri per espropri. Il secondo progetto prevede una pista ciclabile, lunga circa un chilometro, tra viale Veneto e l’ex fornace “Vannoni” in viale Murano, accanto al rio Melo. L’opera da 700mila euro, tutto incluso, sarà caratterizzata da nuove alberature e orti urbani. Per lo studio del “Boulevard dei paesaggi” l’architetto Kipar, già autore della Forestazione urbana di Milano e del Parco delle Sabine a Roma, sarà compensato dal Comune con 20mila euro più Iva. Nel lavoro è affiancato dal suo staff e da quello dei dirigenti comunali Ivo Castellani e Baldino Gaddi.

Nives Concolino

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