Via delle celebrità

venerdì, settembre 24, 2010
da famijarciunesa

Taglio del nastro

Riccione, come Hollywood, dallo scorso luglio ha la sua Walk of fame, la passeggiata  delle celebrità, che collega l’isola pedonale di Viale Ceccarini al Palacongressi. Il vialetto, diventato un’attrazione per i turisti, è caratterizzato dalle foto e dalle impronte delle mani, impresse su lastre di ceramica da una quindicina di star del mondo dello spettacolo, con firma e dedica per Riccione. Apre  il percorso l’intramontabile Gina Lollobrigida e si prosegue attraverso Asia Argento, Amii Stewart, Sabrina Ferilli, Valeria Marini, Anna Falchi e altre ancora, fino a quella del nostra Martina Colombari che, affiancata dal figlioletto Achille, dal sindaco Massimo Pironi, da Lucio Berardi e Matteo Bartolini ha inaugurato il viale. A fare da cornice ai calchi è una serie di foto della dive. A scattarle, tutta tranne una di Pasquale Bove, è stato Epimaco (Pico) Zangheri, mentre sulle pareti dello storico Vallechiara, fanno bella mostra altre immagini del fotografo Luciano (Izzul) Luzzi che per decenni ha immortalato gli ospiti del noto locale da ballo in viale Ceccarini. Lungo il vialetto pedonale sono state esposte quelle di Mina, Tony Renis, Fred Buscaglione, Renato Zero, riprodotte, assieme a quelle di Joe Colins, Domenico Modugno, Caterina Valente, Patty Pravo, Ivana Spagna e Biagio Antonacci, nel librettino intitolato:  “C’era una volta il… Vallechiara”, dai ricordi dello stesso Luzzi e Silvano (Lallo) Spadini.  Quali frasi hanno impresso le star accanto alle “mani d’oro” rielaborate dal ceramista Giorgio Giulianelli?  “Prima Riccione e poi Holliwood”, scrive Emi Stewart, “Pace e amore” augura Asia Argento. Sabrina Ferilli lascia impressi tre cuori. Stesso soggetto per Oriella Dorella, mentre Federica Fontana esclama: “Che emozione, grazie Riccione” e Valeria Marini “Wath love”. Enfatica Natasha Stefanenko: “Per la mia città preferita, Riccione”. Fa eco Claudia Gerini: “Riccione… 2004 che gusto!” Fin qui le dediche in rosa. Ora occorre dare degna sistemazione anche ai calchi maschili, tra questi quelli dei Pooh e dei Nomadi, impressi nel quarantennale della carriera, festeggiato a Riccione, loro trampolino di lancio. Poi quelle di Giorgio Panariello, Gabriel Garco, Smaila, Franz Beckembauer e di noti imprenditori, come il cittadino onorario Rudolf Houdek. Dove sistemarli? La Colombari al sindaco propone di “metterli in una via tra il porto e viale Ceccarini. Un particolare: l’iniziativa, ideata e lanciata dal giornalista Andrea Cicchetti nel 2004 all’insegna dello slogan “Amo Riccione”,  è stata curata dall’architetto Raffaele Pennisi e dallo Studio Mariani.

Nives Concolino

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