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	<title>Famija Arciunesa &#187; Iniziative</title>
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	<description>Famija Arciunesa</description>
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		<title>A tavola con lo IOR</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 08:11:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Vola la speranza&#8221;
L’Hotel Mediterraneo, lo scorso marzo, per il secondo anno consecutivo ha ospitato la tradizionale cena di beneficenza della sede di Riccione dell’Istituto Oncologico Romagnolo:“Facciamo volare la speranza, insieme per sostenere ricerca”. La cena rappresenta l’occasione  di incontro tra Volontari, cittadini, autorità locali e medici del nostro territorio, che  hanno aggiornato tutti i presenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Vola la speranza&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’Hotel Mediterraneo, lo scorso marzo, per il secondo anno consecutivo ha ospitato la tradizionale cena di beneficenza della sede di Riccione dell’Istituto Oncologico Romagnolo:“Facciamo volare la speranza, insieme per sostenere ricerca”. La cena rappresenta l’occasione  di incontro tra Volontari, cittadini, autorità locali e medici del nostro territorio, che  hanno aggiornato tutti i presenti sugli importanti progressi compiuti dall’oncologia nel nostro territorio nell’ultimo anno.Particolarmente importante e sottolineato da applausi l’annuncio del direttore dell’Istituto Oncologico Romagnolo,  dott. Vincenzo Erroi, dell’acquisto da parte dello IOR di due ecografi per i reparti Oncologici degli Ospedali Infermi di Rimini e Cervesi di Cattolica, presentati rispettivamente al pubblico l’11 ed il 20 Aprile. Fondamentale è stato il contributo di aziende, enti e privati, che hanno contribuito alla serata con erogazioni e contribuzioni che si sono sommate all’incasso dei biglietti della lotteria che si è svolta al termine della cena, grazie a bellissimi premi offerti dalle gioiellerie di Riccione, dall’Aeroporto Fellini di Rimini e dall’Elettromeccanica Muccioli. Durante lo svolgimento della cena, oltre all’intervento del direttore IOR, si sono alternati sul palco per gli abituali momenti istituzionali il Sindaco di Riccione Massimo Pironi, il Consigliere Responsabile Sede IOR di Riccione Barbara Bonfiglioli, la consigliera Ilva Melotti, il dott. Pasquini responsabile del modulo di oncologia dell’ospedale Cervesi di Cattolica e l’assessore regionale dott. Roberto Piva. L’edizione 2011 della Cena Istituzionale della Sede IOR di Riccione, grazie anche al supporto di numerose ed importanti aziende che hanno scelto quest’anno di essere partner dell’evento, ha permesso alla nostra Sede di ricavare un utile  netto di 8.100 euro.</p>
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		<title>Xmas</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:56:21 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[2 GENNAIO 2011: LA MAREA  ROSSA HA INVASO RICCIONE
La marea rossa dei Babbo Natale, che il 2 gennaio ha invaso Riccione, si è ingrossata. La seconda edizione ha registrato 4.300 partecipanti, contro i 4005 della prima edizione. Il conteggio, eseguito con il codice barre, applicato sugli zainetti, non è stato semplice, perché alla camminata da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>2 GENNAIO 2011: LA MAREA  ROSSA HA INVASO RICCIONE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La marea rossa dei Babbo Natale, che il 2 gennaio ha invaso Riccione, si è ingrossata. La seconda edizione ha registrato 4.300 partecipanti, contro i 4005 della prima edizione. Il conteggio, eseguito con il codice barre, applicato sugli zainetti, non è stato semplice, perché alla camminata da Guinnes ha partecipato un 20 per cento di “portoghesi”. Lungo il percorso, infatti, si sono diverse persone che non avevano acquistato il nuovo kit, indispensabile sia per partecipare alla camminata, sia per raccogliere fondi, quest’anno riservati alla ristrutturazione della casa destinata al “Centro 21” dei ragazzi Down. Il lungo corteo, partito da piazzale Ceccarini verso le 16, è stato aperto da un nugolo di Babbi Natale in Vespa e in moto. Di seguito il risciò che trainava un moscone della Cooperativa Bagnini con il sindaco Massimo Pironi, seduto accanto ad una smagliante Anna Falchi che, vestita da Natalina con stivali e calze di pizzo nero, è tornata a fare la madrina per “Babbo Natale ama Riccione”. Aveva, infatti, già partecipato il 26 dicembre, giorno in cui l’evento, che ha avuto come partner il Resto del Carlino, è stato rimandato per le pessime condizioni meteorologiche. La camminata, conclusa intorno alle 18,30 dai fuochi d’artificio, è stata una vetrina di estrosità e fantasia. C’è chi si è presentato sul cavallo infiocchettato di rosso, chi con il biroccio, l’asinello e un carro arrivato da Gaggio Montano (BO). Tantissimi i partecipanti con i cani al seguito, rigorosamente vestiti in tema. C’è chi al proprio quattro zampe ha comprato addirittura pantaloni, cappello da Babbo Natale e tutù. Centinaia le famiglie al completo, anche con bimbi in carrozzine, addobbate per l’occasione. Una scenografia impeccabile, immortalata dalle telecamere dei canali Rai, Mediaset e Tele1 che hanno ripreso il grande carosello con i biscioni dei Babbi Natale danzati davanti al Palazzo del Turismo. Qui, prima del via, è stato fatto anche lo scatto ufficiale di questa seconda edizione. Un’ovazione generale, braccia all’insù, poi via di passo lesto, prima verso viale Verdi e poi verso viale San Martino, tra ventitré punti di animazione e di ristoro, come quelli allestiti dal comitato Alba-Dante-Ceccarini e dalla Cooperativa Bagnini che ha offerto 120 litri di cioccolata e vin brulé. “E’ stato bellissimo! Al di la dei numeri, c’è stata un’ampia partecipazione _- esulta il sindaco Massimo Pironi -. Ringrazio tutti a partire dagli operatori, in particolare alla Falchi che ha seguito l’intero percorso noi. E’ stata affogata da una marea di gente che ha richiesto foto e autografi. La nostra città sembrava la Croisette del festival di Cannes. Anna mi ha detto: “Amo Riccione, resto sempre disponibile”. Vestiti da Babbo Natale alla camminata hanno partecipato anche il presidente della Provincia Stefano Vitali, il presidente dei bagnini Enzo Manzi e la segretaria della Cna Daniela Angelini. Un particolare, l’evento riportato anche sui numeri natalizi dei settimanali Famiglia Cristiana e Oggi, è apparso su 500 siti internet, compreso quello del Corriere della Sera. Un grande tam tam che per giorni con foto e messaggi ha invaso anche le pagine di Facebook, il social network più popolare del momento.</p>
<p style="text-align: justify;">
Nives Concolino</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><em>BABBO NATALE AMA RICCIONE. IL COMITATO RICCIONE XMAS RINGRAZIA TUTTI I PARTECIPANTI e le persone che hanno sostenuto e partecipato alla camminata benefica. Un corteo rosso carico di entusiasmo e divertimento che ha lanciato un grande messaggio di solidarietà a beneficio dell’immagine della città di Riccione. Il corteo rosso ha avuto picchi di presenze superiori a 4.300 persone e ha dato l’immagine di una città capace di realizzare iniziative socialmente utili in maniera divertente; un messaggio ampiamente diffuso dai media nazionali e locali. I 2.583 kit completi di zainetto e i 501 zainetti singoli distribuiti a privati e aziende, oltre ai 600 mini-kit donati ai bambini di Riccione, permetteranno al Comitato Riccione Xmas di garantire, anche quest’anno, un’importante donazione. I dati di bilancio e la somma ufficiale che sarà devoluta per la ristrutturazione della casa di viale Limentani, utilizzata dall’Associazione Centro 21 per le sue attività di sostegno a persone con disabilità mentali saranno comunicati in apposita conferenza stampa. Di seguito l’elenco dei codici a barre, presenti sugli zaini e rilevati durante la camminata, che riceveranno i premi gentilmente offerti da alcuni degli sponsor: S012876 &#8211; S010945 &#8211; S011876 &#8211; S011679 &#8211; S011861 &#8211; S011389 &#8211; S013227 &#8211;  S013450 &#8211; S013320 -S011735 &#8211; S011736 &#8211; S011960 &#8211; S013238 &#8211; S013237 - S011329 &#8211; S013284. I codici vincenti saranno riportati anche sul sito www.riccionexmas.it ed i vincitori potranno contattare il numero 339 7220499 per il ritiro del premio.</p>
<p>LA RACCOLTA CONTINUA. Domenica 9 gennaio al Teatro del Mare si è svolta la rappresentazione “Nightmare Before Christmas” dei ragazzi di Ali Blu (coordinati da Simona Neri). Circa 200 persone hanno assistito emozionati allo spettacolo, la manifestazione ha permesso di raccogliere altri fondi per il progetto di viale Limentani. Si ringrazia la Compagnia “Fratelli di Taglia”.</em></p>
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		<title>Fotografia</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Suggerimenti per migliorare le vostre foto
Guardate il vostro soggetto negli occhi. Lo sguardo di una persona in una fotografia può essere tanto affascinante quanto lo è nella vita reale. Nel momento in cui scattate una fotografia a qualcuno, tenete la fotocamera a livello degli occhi della persona per scatenare tutto il fascino degli sguardi magnetici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Suggerimenti per migliorare le vostre foto</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Guardate il vostro soggetto negli occhi. Lo sguardo di una persona in una fotografia può essere tanto affascinante quanto lo è nella vita reale. Nel momento in cui scattate una fotografia a qualcuno, tenete la fotocamera a livello degli occhi della persona per scatenare tutto il fascino degli sguardi magnetici e dei sorrisi accattivanti. Nel caso di bambini, ciò significa abbassare la fotocamera alla loro altezza. E non è necessario che il vostro soggetto debba sempre fissare la fotocamera. Sarà sufficiente questo tipo di inquadratura a livello degli occhi per suscitare una particolare e invitante sensazione che vi attirerà verso la fotografia. Usate uno sfondo semplice. Uno sfondo semplice mette in evidenza il soggetto che state fotografando. Quando guardate attraverso il mirino della fotocamera, sforzatevi di esaminare l’area che circonda il vostro soggetto. Assicuratevi che sullo sfondo non vi siano pali o automobili che possano rovinare la foto della vostra nipotina preferita. Usate il flash in esterni. La luce del sole può generare ombre sul viso molto marcate che possono risultare non molto belle. Eliminate le ombre usando il flash per illuminare il viso. Quando vi trovate a scattare delle fotografie a persone in giornate di sole, accendete il flash. In giorni nuvolosi, usate, se è presente nella vostra fotocamera, la modalità flash schiarita. Il flash illuminerà e farà risaltare le facce delle persone. Al contrario in condizioni di scarsa luminosità , all’ imbrunire per esempio, disinserire il flash contribuisce a ottenere una foto con colori saturi e lineamenti più morbidi. Avvicinatevi al soggetto. Se il vostro soggetto è più piccolo di un’automobile, fate uno o due passi avanti per avvicinarvi prima di scattare la fotografia ed eseguite lo zoom avanti sul vostro soggetto. Il vostro scopo è di riempire l’area dell’immagine con il soggetto che state fotografando. Stando così vicini potete cogliere anche i dettagli, come ad esempio delle piccole lentiggini o un sopracciglio inarcato. Ma non avvicinatevi troppo altrimenti le vostre fotografie risulteranno sfocate. La distanza più vicina per la messa a fuoco per la maggior parte delle fotocamere è di circa un metro oppure un passo di distanza dalla fotocamera. Se vi avvicinate più della distanza minima di messa a fuoco della fotocamera (per sicurezza consultate il manuale), le vostre fotografie verranno sfocate. Bloccate la messa a fuoco. Se il vostro soggetto non si trova al centro dell’immagine, è necessario bloccare la messa a fuoco per creare un’immagine nitida. La maggior parte delle fotocamere che dispongono di messa a fuoco automatica eseguono tale funzione su qualsiasi soggetto si trovi al centro dell’immagine. Ma per migliorare le immagini, sarà spesso necessario spostare il soggetto dal centro dell’immagine. Se non desiderate che l’immagine venga sfocata, avrete bisogno innanzitutto di bloccare la messa a fuoco con il soggetto posizionato al centro e quindi di ricomporre l’immagine in modo che il soggetto si trovi lontano dal centro.Normalmente, è possibile bloccare la messa a fuoco in tre passaggi. Per prima cosa, centrate il soggetto e tenete leggermente premuto il pulsante dell’otturatore. Quindi, riposizionate la fotocamera, mentre state ancora tenendo premuto il pulsante dell’otturatore, in modo che il soggetto si trovi lontano dal centro. Infine, premete a fondo il pulsante dell’otturatore per scattare la fotografia. Siate a conoscenza della potenza del flash. L’errore più comune nell’uso del flash è di scattare delle fotografie oltre la portata del flash stesso. Perché si tratta di un errore? Poiché le immagini acquisite utilizzando il flash oltre la portata massima risultano troppo scure. Per la maggior parte delle fotocamere, la portata massima del flash è meno di quattro metri e mezzo, circa cinque passi di distanza.Qual è la portata del flash della fotocamera? Consultate il manuale della fotocamera. Non lo riuscite a trovare?Allora non correte rischi inutili. Posizionatevi in modo che i soggetti non siano distanti più di tre metri.</p>
<p>Daniele Casalboni</p>
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		<title>Coro Allegre Note</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 14:42:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Le Allegre Note sempre più “Arciunis!” 
Nella foto una rappresentanza del coro di voci bianche di Riccione “LE ALLEGRE NOTE” che nell’11° anno di attività inizierà a portare sulla divisa, ricamato il logo di Famija Arciunesa. Il “Babbo “ Giuseppe posa con i ragazzi, con il maestro Fabio Pecci e con la referente organizzativa Marina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le Allegre Note sempre più “Arciunis!” </strong></p>
<p>Nella foto una rappresentanza del coro di voci bianche di Riccione “LE ALLEGRE NOTE” che nell’11° anno di attività inizierà a portare sulla divisa, ricamato il logo di Famija Arciunesa. Il “Babbo “ Giuseppe posa con i ragazzi, con il maestro Fabio Pecci e con la referente organizzativa Marina Tordi, inaugurando le divise che Famija Arciunesa ha donato al coro. Nell’anno dei record (mai avuti così tanti iscritti) e nell’anno in cui il coro si è aperto anche ai ragazzi provenienti da altre scuole non necessariamente del 3° Circolo Didattico di Riccione, il “timbro” di ARCIUNES gunge graditissimo. In fondo le “ALLEGRE” sono una grande famiglia, che riunisce tra voci bianche e coro giovanile oltre 120 ragazzi e, appunto, le loro famiglie. Sodalizio azzeccatissimo quindi! A breve la foto di TUTTI i coristi con la nuova divisa! Intanto il coro si prepara per il debutto in Carmen nell’opera di Capodanno di Rimini, l’1 e 3 gennaio 2011.</p>
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		<title>Croce Blu</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 14:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Croce Blu al servizio dei cittadini
E’ nata finalmente a Riccione il 28 settembre scorso Pubblica Assistenza Croce Blu Onlus. L’hanno tenuta a battesimo, l’Assessore alle politiche sociali Varo, il Vicesindaco Francolini, il Direttore del Presidio Ospedaliero di Riccione  dott. Romeo Giannei, il direttore di Volontarimini Maggioni,  i tanti volontari tra i quali il coordinatore della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Croce Blu al servizio dei cittadini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E’ nata finalmente a Riccione il 28 settembre scorso Pubblica Assistenza Croce Blu Onlus. L’hanno tenuta a battesimo, l’Assessore alle politiche sociali Varo, il Vicesindaco Francolini, il Direttore del Presidio Ospedaliero di Riccione  dott. Romeo Giannei, il direttore di Volontarimini Maggioni,  i tanti volontari tra i quali il coordinatore della sede riccionese Franco Piccioni insieme con Giorgio Mignani, Giorgio Attala, Franca Frisotti, Luisa Goldoni. E’ appena nata ma ha già fatto vedere che ha le idee chiare: sono infatti partiti il 18 ottobre i corsi per volontari del soccorso con ben 80 partecipanti, ma l’attività di reclutamento e di formazione dei nuovi volontari proseguirà  fino a giugno 2011. Partiranno infatti a breve i corsi per autista e i nuovi corsi per soccorritore, oltre ai corsi di primo soccorso per i cittadini: chi vuole partecipare non deve fare altro che chiamare Croce Blu allo 0541/333222 o visitare il sito dell’associazione (www.croceblu.info).  Non servono requisiti particolari ma un po’ di  voglia di partecipare e di aiutare chi ha bisogno. Ovviamente chi non vuole o ne se la sente di occuparsi di soccorso sanitario,  può dare una mano nella segreteria organizzativa dei servizi, nella raccolta fondi, nelle attività sociali: basta avere voglia di costruire qualcosa insieme e di sentirsi utili per qualcuno: il resto non conta. La nascita di Croce Blu Riccione è sorta per una necessità espressa dal territorio riccionese che da alcuni mesi richiede sempre più i servizi dell’Associazione e da un gruppo di cittadini di Riccione, coordinati da Franco Piccioni,  che ha voluto ripercorrere anche in questa città la positiva esperienza di Croce Blu. Pubblica Assistenza Croce Blu è una associazione di volontariato ONLUS, no profit quindi, autonoma ed indipendente, nata nella provincia di Rimini sei anni fa. Attualmente conta circa 120 volontari attivi, ai quali si aggiungeranno i tanti volontari dell’area riccionese. Croce Blu è l’unica associazione di volontariato della Provincia di Rimini a fornire servizi di trasporto con ambulanza e primo soccorso. Accanto a questo tipo di servizio l’associazione eroga inoltre trasporti con mezzi per portatori di handicap ed infermi. Importante è inoltre l’attività di Protezione Civile e nell’ambito della formazione sanitaria per volontari e per i cittadini. Croce Blu non utilizza personale dipendente e tutti i servizi sono forniti dai volontari. L’associazione dispone di un parco mezzi costituito attualmente da 4 ambulanze, un pulmino e un auto per il trasporto handicap e un auto medica per i servizi di taxi sanitario. La presenza di un parco macchine ben equipaggiato e un organico  preparato e motivato ha fatto sì che Pubblica Assistenza Croce Blu, in pochi anni, si distinguesse sul territorio per serietà e competenza riscuotendo un ampio consenso tra le persone e tra le istituzioni e fornendo in media circa 2000 servizi all’anno con 1000 persone assistite. Aspetto fondamentale della realtà di Croce Blu è la particolare attenzione alla trasparenza amministrativa e di missione. Croce Blu rende pubblico ogni  anno il proprio bilancio, i servizi erogati, i progetti in cui è impegnata. I fondi derivanti dalle donazioni non vengono utilizzati per la gestione dell’associazione ma solo per fornire mezzi e servizi ai cittadini.  Ogni anno Croce Blu lavora ad un progetto concreto e in quest’ottica si è impegnata ad acquistare una nuova ambulanza per la città di Riccione, che affiancherà quella già in dotazione alla sede, entro il settembre 2011: un progetto serio e ambizioso che caratterizzerà questo primo anno di vita. Ma il lavoro più importante sarà quello di entrare in sintonia con le persone di Riccione e  con loro costruire qualcosa di concreto che sia opera della città, al servizio dei cittadini.  Vorremmo concludere con una frase che ci rappresenta al meglio: Abbiamo fatto della solidarietà il nostro punto di partenza, della partecipazione il nostro metodo, della responsabilità civica la nostra forza. Vi aspettiamo!</p>
<p style="text-align: justify;">
Coordinatore Croce Blu Riccione<br />
Presidente Franco Piccioni<br />
Info 3284176392 Daniele Grosseto</p>
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		<title>Riccione Xmas</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 14:29:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna Riccione Xmas con la camminata da Guinnes
di Babbo Natale 
L’imponente fiume rosso di “Riccione Xmas” tornerà a invadere la “Perla” dal centro alla periferia. La camminata da Guinnes, che quest’anno si terrà il giorno di Santo Stefano, all’insegna dello slogan “Babbo Natale ama Riccione”, partirà alle 16 da piazzale Ceccarini con l’obiettivo di superare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Torna Riccione Xmas con la camminata da Guinnes<br />
di Babbo Natale </strong></p>
<p>L’imponente fiume rosso di “Riccione Xmas” tornerà a invadere la “Perla” dal centro alla periferia. La camminata da Guinnes, che quest’anno si terrà il giorno di Santo Stefano, all’insegna dello slogan “Babbo Natale ama Riccione”, partirà alle 16 da piazzale Ceccarini con l’obiettivo di superare il numero dei partecipanti della scorsa edizione che erano stati oltre oltre 4.000.  Anche questa edizione, come quella del 2009 servita a sostenere l’acquisto della Tac per il “Ceccarini”,  avrà un obiettivo umanitario. Il ricavato di quest’anno servirà a sostenere la ristrutturazione della vecchia casa colonica di via Limentani, che il Comune ha concesso all’associazione Centro21 (www.centro21rimini.org ) per ospitare persone, soprattutto ragazzi, con disabilità mentale. Si tratta di un intervento che mira a rendere autonomo chi vive questo problema. Assoluto riserbo, sarà una sorpresa, sulla madrina della manifestazione e i personaggi famosi che parteciperanno. L’organizzazione ha avviato la vendita del kit “Babbo Natale 2010” a 15 euro (5 per bimbi fino a 10 anni, fuori Riccione) nella Galleria Viscardi (di fronte alla sala giochi Happy Days) e dall’11 dicembre anche al Palazzo del Turismo. Un particolare: le persone che hanno acquistato l’abito nel 2009 potranno riutilizzarlo, ma per partecipare alla camminata dovranno acquistare almeno la pettorina/zainetto a 10 euro. Mentre i bimbi delle materne e delle elementari riceveranno il minikit, in distribuzione gratuita, domenica 19 dicembre, durante la festa al Parco Oltremare. Lungo il percorso saranno proposte animazioni, danze, concertini e angoli di ristoro che impegneranno cori, bande e associazioni. Quanto basta a a bucare ancora una volta il piccolo schermo, ridando vita a un incantevole sogno.</p>
<p>Nives Concolino</p>
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		<title>Progetto buon vicinato</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 08:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutti insieme appassionatamente!
Come noto da diversi anni il Comune di Riccione promuove il Progetto di “Buon Vicinato”.  Dal 2001 ad oggi si sono costituiti ben 24 gruppi (per un totale di circa 500 cittadini volontari) che, nel tempo libero, si prendono cura di altrettante aree (parchi) dislocate sul territorio comunale. Attraverso il Progetto del Buon [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Tutti insieme appassionatamente!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Come noto da diversi anni il Comune di Riccione promuove il Progetto di “Buon Vicinato”.  Dal 2001 ad oggi si sono costituiti ben 24 gruppi (per un totale di circa 500 cittadini volontari) che, nel tempo libero, si prendono cura di altrettante aree (parchi) dislocate sul territorio comunale. Attraverso il Progetto del Buon Vicinato l’Amministrazione comunale di Riccione si è posta l’obiettivo di sviluppare forme nuove di partecipazione alla cosa pubblica, da parte della collettività, in modo volontario e gratuito ispirandosi al principio di sussidiarietà. I “volontari del verde” provvedono ad interventi periodici attraverso la piccola manutenzione e pulizia dell’aree verdi, dei giochi e delle strutture sportive ivi installate. I volontari segnalano altresì ai competenti uffici comunali eventuali problemi di ordine pubblico o che riguardino l’incolumità dei frequentatori dei parchi. A fronte di ciò l’Amministrazione Comunale riconosce all’associazione un contributo una tantum per l’acquisto di tutte le attrezzature (la cui proprietà rimane in capo all’Amministrazione) ritenute necessarie allo svolgimento delle attività e della manutenzione dei mezzi compreso l’acquisto di carburante.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INCONTRO TRA GENERAZIONI</strong><br />
Nel corso del 2009, i volontari del progetto hanno collaborato al progetto didattico denominato “Radici”, realizzato in collaborazione con Geat S.p.A. e i due circoli didattici delle scuole elementari riccionesi, coinvolgendo le classi IV  e V di tutti i plessi scolastici riccionesi. L’iniziativa è stata finalizzata alla promozione, presso i giovani, della cultura del territorio e del rispetto per la natura: responsabilizzare gli individui a praticare comportamenti attivi per migliorare il proprio ambiente e mantenere il rapporto con le proprie radici, tramandando tradizioni e saperi appartenenti alla cultura delle generazioni precedenti. I volontari sono stati parte attiva delle attività laboratoriali organizzate in collaborazione con il corpo docente dei due circoli durante l’anno scolastico 2008/2009, nei mesi compresi tra gennaio e maggio 2009. L’ufficio ha svolto attività di coordinazione e collegamento tra le scuole, i volontari e la Geat.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’</strong><br />
Negli ultimi mesi, i gruppi e le associazioni che compongono il progetto Buon Vicinato si sono fatti promotori di  molte iniziative di solidarietà per la raccolta fondi. Tra le piu’ importanti ricordiamo “Carnevale per la TAC” in collaborazione con l’amm.ne Comunale e F.A., coinvolgendo tutta la cittadinanza riccionese. L’iniziativa è culminata domenica 24 gennaio scorso, al Palaterme di Riccione, dove è stato organizzato un momento conviviale e di festa per bambini ed adulti: piccoli ma significativi gesti di solidarietà che hanno contribuito a finanziare la nuova TAC.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA FESTA DEL BUON VICINATO</strong><br />
Il progetto prevede ogni anno una festa ufficiale dedicata al tema del Buon Vicinato (momento culminante per tutti coloro che con spirito di volontariato hanno partecipato al progetto durante l’anno), organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con i volontari, a rotazione nelle aree verdi dove operano i vari gruppi. Durante la festa vengono consegnati i “Premi” per l’attività svolta ai referenti di tutti i Gruppi e/o Associazioni coinvolti nel progetto. Ad ogni gruppo è stato simbolicamente donato un albero, messo a dimora dalla GEAT Spa nei rispettivi parchi ed aree verdi di competenza.</p>
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		<title>Centro estivo autistici</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 08:12:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Marco e Cristina: il sogno diventa realtà
Era un sogno per diverse mamme e papà di Riccione e dintorni, ma l’impegno e la tenacia di Cristina Bordoni e di Marco Righetti, l’hanno fatto diventare realtà. E’ il centro estivo per ragazzi autistici, aperto il 12 giugno a Misano Adriatico a Villa Del Bianco, messa a disposizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Marco e Cristina: il sogno diventa realtà</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Era un sogno per diverse mamme e papà di Riccione e dintorni, ma l’impegno e la tenacia di Cristina Bordoni e di Marco Righetti, l’hanno fatto diventare realtà. E’ il centro estivo per ragazzi autistici, aperto il 12 giugno a Misano Adriatico a Villa Del Bianco, messa a disposizione dal sindaco Stefano Giannini e dal suo assessore Valerio Bertuccioli. I due amministratori sono stati colpiti dalla struggente lettera, dettata dall’esasperazione dei due noti albergatori ogni giorno costretti a fare i conti con il figlio autistico. Sull’onda delle difficoltà vissute in famiglia, attraverso il Carlino, avevano lanciato un forte appello per dar vita a una fondazione. Proprio con l’intento di creare un centro specifico per la cura e l’accoglienza dei ragazzi autistici, da supportare con degli educatori.  Una struttura che, come intuito dalla Bordoni “sia pure punto di riferimento per le famiglie, non un ghetto, ma luogo di integrazione, al quale affidarsi anche nei momenti di difficoltà con il supporto di educatori ben formati e non improvvisati. Il suo sogno è tuttora quello di avere a disposizione una colonia nei dintorni per trasformarla in albergo e offrire  un alloggio a chi da altre regioni viene in vacanza in riviera con il figlio autistico”. Proprio per far toccare con mano le sofferenze vissute dalle famiglie che vivono questo problema, i Righetti hanno riportato la loro testimonianza diretta nella lettera pubblicata su www.riminiautismo.it, sito dell’omonima associazione. L’unica che finora si era occupata in modo concreto del problema. Villa Del Bianco, dove i ragazzi, seguiti da esperti operatori della Cooperativa Millepiedi e la supervisione delle psicologhe del Centro Autismo di Rimini, hanno trascorso un’estate davvero serena, tra una miriade di attività, é il primo passo verso il grande progetto. Per cominciare il centro estivo, come ipotizzato dal direttore generale dell’Asl Marcello Tonini, potrebbe trasformarsi in annuale. E’ partito da lui l’invito a politici, genitori, medici e personale specializzato “per ritrovarsi insieme a tavolino e valutare come andare avanti”. D’altra parte Enrico Maria Fantaguzzi, presidente di Rimini Autismo Onlus, ha già in mano un progetto per l’apertura annuale. Prevede attività pomeridiane e weekend in autonomia per i ragazzi che vanno a scuola, nonché attività lavorativa per i più grandi. Il grande nodo è l’aspetto economico. Così i Righetti, anche da queste pagine, fanno appello agli uomini di buona volontà, sponsor e istituzioni, affinché diano una mano. Intanto i genitori per sostenere il centro estivo hanno organizzato una rassegna di concerti in villa.</p>
<p>Nives Concolino</p>
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		<title>Centro Nautilus</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 13:29:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sempre grande fermento al Nautilus
Il Centro Sociale Nautilus di viale Lazio che ha festeggiato il decennale lo scorso anno essendo nato l’11 aprile 1999, con una settimana nutrita di avvenimenti trai più disparati (balli e musica dal vivo, degustazioni, esibizioni di costumi d’epoca, tombole, serate di fisarmonica, spettacoli di pattinaggio) prosegue nello sfornare nuove e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Sempre grande fermento al Nautilus</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Centro Sociale Nautilus di viale Lazio che ha festeggiato il decennale lo scorso anno essendo nato l’11 aprile 1999, con una settimana nutrita di avvenimenti trai più disparati (balli e musica dal vivo, degustazioni, esibizioni di costumi d’epoca, tombole, serate di fisarmonica, spettacoli di pattinaggio) prosegue nello sfornare nuove e stuzzicanti proposte per attività ricreative e culturali ai soci che sono in costante aumento. Negli ultimi tempi ha indetto tre premi. Uno riservato alle Scuole Medie di Riccione, che dovevano svolgere un tema dal titolo: “L’anziano nella società moderna”. Uno dedicato alla Scuola d’Arte “F. Fellini” su dei bozzetti liberi su carta. Ed infine uno dedicato alla Stampa Locale. Nel Centro Sociale Nautilus, fin dal primo anno si svolgono varie attività: La scuola di ballo per bambini e adulti; a tal proposito, vogliamo ricordare che gli adulti hanno vinto il primo premio in una gara di ballo che si è svolta a Iesi, sotto la direzione della Maestra Susanne.Ginnastica motoria per il consolidamento del fisico che si svolge tre volte alla settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì; Corsi di uncinetto, corsi di tombolo, e corsi di cartapesta, che si svolgono tutti una volta alla settimana. Nel pomeriggio di venerdì c’è l’animazione per gli anziani soli o che hanno deficit motorio; per loro il trasporto gratuito. Per rallegrare queste persone e far dimenticare loro la solitudine vengono svolti: test attitudinali sulla memoria, ginnastica dolce, per la durata di una ventina di minuti; cori, essi stessi si esibiscono cantando canzoni di varie epoche inoltre, dopo aver effettuato alcuni giri di tombola e giochi con le carte con premi, viene distribuito il the con la ciambella. In tal modo possono trascorrere un pomeriggio in serenità e in compagnia con i vari animatori: Urbinati Berta, Gabrielli Maria, Benericetti Maria, Scalbi Ottavio, il Presidente Baratti Franco e Vito. Infine un’attività che è il fiore all’occhiello del Centro Sociale Nautilus: l’animazione, molto frequentata che ospita i ragazzi down. Organizzata dal Centro si avvale del personale qualificato dell’ U.S.L.. Il Centro, inoltre propone, gemellaggi, gite, e ha partecipato a varie sponsorizzazioni dando il suo contributo a: acquisto della T.A.C. per l’Ospedale “Maria Ceccarini” di Riccione; aiuti ai terremotati dell’Aquila; Istituto Oncologico Romagnolo; Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Come Presidente, anche a nome dei membri del Consiglio di Amministrazione e dei volontari, che in questi undici anni hanno dato un notevolissimo contributo per il buon andamento del Centro, auguro un allargamento alle nuove leve perché la nostra opera non vada perduta, ma anzi continui migliorando anno dopo anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Presidente<br />
Franco Baratti</p>
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		<title>Come eravamo</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Mar 2010 15:20:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I nostri ricordi finiscono in mostra
Come eravamo&#8230; Immagini, storie, volti del passato. Il nostro passato. Famija Arciunesa in questo è stata  precursore di un genere, quello di andare a pescare in fondo ai cassetti la storia minore. La rubrica, ancora oggi una delle più seguite di questo giornale, è nata nell&#8217;ottobre del 1992, da un&#8217;idea di Roberto Mignani, una paginetta dove ospitare le immagini vecchie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: medium;">I nostri ricordi finiscono in mostra</span></strong></p>
<p>Come eravamo&#8230; Immagini, storie, volti del passato. Il nostro passato. Famija Arciunesa in questo è stata  precursore di un genere, quello di andare a pescare in fondo ai cassetti la storia minore. La rubrica, ancora oggi una delle più seguite di questo giornale, è nata nell&#8217;ottobre del 1992, da un&#8217;idea di Roberto Mignani, una paginetta dove ospitare le immagini vecchie di almeno quarant&#8217;anni. Da allora l&#8217;immenso album dei ricordi si è irrobustito, quelle pagine hanno assunto il valore di un archivio del costume. Oltre a raccontare le vecchie famiglie riccionesi segnano il rapido susseguirsi di mode, gusti, tendenze. Documenti del nostro vivere quotidiano, per i lettori lo specchio dove ritrovarsi attraverso le facce del nostro passato. Inizitiva analoga è legata ai 125 anni del quotidiano il Resto del Carlino che, in accordo con il Comune di Riccione, dedicherà al “come eravamo” l&#8217;estate ormai alle porte. Tema saranno le vacanze a Riccione. “Riccione nel cuore. La spiaggia nel cassetto in oltre cent’anni di vacanza balneare”. Saranno le foto a fare da protagoniste in un viaggio attraverso il passato che permetterà ai lettori del Carlino di apprezzare la storia e le tradizioni. Si parte con i primi decenni del secolo, dagli anni’10 fino al periodo fascista, per arrivare agli anni ’50, ’60 e ’70. Ultimi, ma solo cronologicamente, gli anni ’80 fino ai giorni nostri quando Riccione, al turismo balneare e familiare, ha affiancato il divertimento dei parchi acquatici e delle discoteche. Partecipare è molto semplice: tutti i lettori potranno inviare immagini e altri materiali che ritraggono loro o le loro famiglie in vacanza a Riccione. Romantici scatti per due, momenti divertenti insieme agli amici, ricordi di un passato lontano o recente, di famiglie con bambini sulla spiaggia o di amici e coppie nei locali notturni. Tutto il materiale sarà visionato e valutato da una commissione composta da 6 esperti che avranno l’incarico di individuare quelli più meritevoli. Ai migliori tre verranno assegnati i premi che consisteranno in esclusivi soggiorni a Riccione. Gli scatti più belli diventeranno protagonisti di una mostra fotografica che il Comune di Riccione allestirà in autunno. Dal 18 febbraio chi ha compiuto 18 anni ed è  in possesso di fotografie o filmini familiari (in qualsiasi formato purché anteriori al 1980) di vacanze a Riccione, possono inviare i propri materiali. Immagini di qualsiasi situazione di vita familiare sulla spiaggia, in hotel, in case private o in qualsiasi altro luogo pubblico della città di Riccione. I materiali devono essere inviati entro il 31 maggio alla Poligrafici Editoriale s.p.a o per posta (via E. Mattei 106, 40138 Bologna Ufficio Relazioni Esterne 1° piano) o per mail all’indirizzo riccionenelcuore@ilrestodelcarlino.it. Ogni fotografia o filmino deve essere corredato dei dati anagrafici, riportare i nomi delle persone ritratte o riprese, il luogo dello scatto o della ripresa (nome o numero dello stabilimento balneare, del viale o del locale), l’anno di realizzazione (mese e giorno qualora conosciuti) e qualsiasi altra indicazione per contestualizzare l’immagine o la ripresa. Una commissione composta dal Direttore del Resto del Carlino Pierluigi Visci, dal vice direttore Pierluigi Masini, dal fotografo Nino Migliori e da Daniela Grossi, responsabile Museo del Territorio e Archivio Storico Comune di Riccione; Giorgio Galavotti, presidente Premio Riccione per il Teatro e Armando Semprini, studioso di storia locale, si riunirà per vagliare tutti i materiali e individuare quelli più pregevoli. Entro il 30 giugno saranno comunicati i nomi dei primi cinque classificati che si aggiudicheranno 5 buoni vacanza weekend.</p>
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