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	<title>Famija Arciunesa &#187; Sport</title>
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		<title>Nordic Walking</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 08:57:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[UN POPOLO CHE CAMMINA
Il desiderio di mettersi in forma, il contatto con la natura, la voglia di socializzare: questo è il Nordic Walking, una nuova e sana passione che ha contagiato Riccione. Ma che cos’è in concreto? Semplice: una camminata sportiva che si pratica con l’ausilio di bastoncini. La tecnica d’utilizzo è simile a quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>UN POPOLO CHE CAMMINA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il desiderio di mettersi in forma, il contatto con la natura, la voglia di socializzare: questo è il Nordic Walking, una nuova e sana passione che ha contagiato Riccione. Ma che cos’è in concreto? Semplice: una camminata sportiva che si pratica con l’ausilio di bastoncini. La tecnica d’utilizzo è simile a quella dello sci da fondo:  vengono appoggiati al terreno in corrispondenza della proiezione del baricentro del corpo, permettendo così una notevole riduzione del carico delle articolazioni delle ginocchia, delle caviglie e delle anche. Applicandola correttamente si riesce a coinvolgere gran parte della muscolatura corporea, migliorando le prestazioni di cuore e polmoni. Originario della Finlandia sin dagli anni ’30, è arrivato in Italia nel 2003 spopolando dal 2007, e da poco ha contagiato anche le nostre zone, dove l’iperattivo ed entusiasta Massimiliano Villa, paladino riccionese della specialità, ha coinvolto nelle sue camminate anche tantissimi residenti con la voglia di muoversi. Dal maggio scorso inoltre Riccione si è candidata quale ‘capitale del Nordik Walking’, ospitando quello che è stato il padre della disciplina, il finlandese Marko Kantaneva, e proponendo una serie di eventi, tra corsi educativi, presentazione libri, promozioni commerciali… e naturalmente lunghe camminate, al Marano, a Portoverde, lungo la Valconca.<br />
Il fascino vivace del Nordic Walking ha catturato anche i nostri cittadini da subito? “Direi proprio di si – risponde Massimiliano Villa -, e dopo qualche timida camminata in solitaria nelle campagne o in spiaggia, ora il gruppo è numeroso e ben affiatato, ed è proprio il nucleo dei Riccionesi uno dei punti di riferimento della Scuola Italiana Nordic Walking Riviera di Rimini e Valle del Conca. Ci sono poi le nostre brave istruttrici, Elena Battarra e Milena Morri, che coordinano tutta la parte fotografica e di racconto, creando attorno al noi una bella atmosfera di ricordi, colori ed atmosfere.”<br />
La varietà del nostro territorio ha contribuito al successo di tale recente disciplina? “La meraviglia del nostro territorio è stata fondamentale. Ma l’altro elemento del successo è stato il riscoprirlo a passo d’uomo, percependo quegli scorci e quelle emozioni  che il muoversi veloce di oggi ci aveva tolto. Camminare con i bastoncini è un po’ come rallentare il tempo, riscoprire ed assaporare luci, profumi e suoni che sempre erano rimasti li ad attendere il nostro passaggio. E’ proprio nel fermarsi ad ascoltare la natura che si fanno nuove scoperte e si aprono diverse prospettive, dentro noi e attorno a noi. Tornando al nostro territorio, la magia dell’imbrunire sui colli o l’incanto di un’alba sul mare, il canto dei nostri torrenti o il salto nel tempo nell’attraversare un antico borgo, rendono ogni camminata un volo unico; e dico volo perché camminare con i bastoncini, nell’armonia del movimento, è un po’ come volare.”<br />
Quanto la voglia di stare insieme assume un ruolo significativo? “Quando vedi un bimbo camminare con a fianco i genitori insieme al nonno, capisci quanto aggregativa sia questa attività, che non solo toglie ogni competizione ma anzi avvicina tutti i partecipanti con un unico denominatore comune: la bellezza dello stare insieme nella natura. E così si bruciano grassi senza fatica, si fanno decine di chilometri tra salite e discese, tra sabbie e terre, e l’essere insieme diviene una componente primaria. Forse a fine camminata arriva anche un po’ di stanchezza… ma è poi un semplice bicchiere d’acqua fresca bevuto in compagnia ed una pacca sulla spalla che fanno riporre i bastoncini in auto già pensando all’uscita successiva. Insieme.”</p>
<p>Maria Grazia Tosi</p>
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		<title>Karate: Campioni d&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 07:56:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Società Campione d’Italia 2011
La stagione sportiva 2010/2011 sta per concludersi (dobbiamo giocarci ancora il titolo nazionale Cadetti ed Esordienti B) e per il Libertas Centro Karate Riccione, Società affiliata alla Polisportiva Comunale è tempo di consuntivi. Dire che è stata una stagione straordinaria sembra assurdo ma è riduttivo. Nelle più importanti gare a livello Nazionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Società Campione d’Italia 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La stagione sportiva 2010/2011 sta per concludersi (dobbiamo giocarci ancora il titolo nazionale Cadetti ed Esordienti B) e per il Libertas Centro Karate Riccione, Società affiliata alla Polisportiva Comunale è tempo di consuntivi. Dire che è stata una stagione straordinaria sembra assurdo ma è riduttivo. Nelle più importanti gare a livello Nazionale ed Internazionale, inserite dalla CONI FIJLKAM nell’Elenco Ufficiale della Federazione, non contando i piazzamenti, il CKR ha ottenuto i seguenti titoli: Campione d’Italia di Kata a Squadre Femminili per Società, Campione d’Italia di Kata a Squadre femminili per Regioni con Martina Olivieri, Giulia Maestri e Carlotta Villa, Campione d’Italia individuale con Vanessa Villa ai Campionati Italiani di Kata Juniores Femminili, Società Campione d’Italia di Kata Juniores Femminili, Oro individuale con Carlotta Villa agli Open d’Italia, Campioni in Austria, Slovenia e Croazia. Abbiamo un’atleta (Carlotta Villa) che a Novi Sad (Serbia) ha gareggiato con la maglia azzurra e abbiamo altri 6 atleti (Vanessa Villa, Giulia Maestri, Martina Olivieri, Giulia Olivi, Massimiliano Terenzi e Serra Antonio) tra i primi 10 nelle singole graduatorie, che orbitano nel giro della Nazionale. Crescono molto bene anche i giovani agonisti: Giulia Bartorelli, Caterina Faragona, Emily Schiaratura, Stella Marisi, Giada Migani, Nicolas Pesaresi e Mattia Marangoni (campione regionale di Kumite); stanno facendo notevoli progressi e maturano con grande velocità. L’entusiasmo degli oltre 50 bambini che riempiono la Palestra di via Forlimpopoli, gratificano il lavoro fatto con professionalità e abnegazione dai Maestri Roberto Corbelli, Vito Mininni e Giampaolo Massi, coadiuvati da Manuela Gasperoni nell’inesauribile ed indispensabile opera di raccordo tecnico/ organizzativo. La Società è considerata tra le più forti ed importanti nel panorama Italiano e la qualità del Karate che viene insegnato è sicuramente tra le più alte a livello assoluto. La ricetta ha solo un nome: RICCARDO SALVATORI. Tutto ciò è stato possibile solo grazie alla capacità, umiltà, professionalità e passione che l’ex tecnico della Nazionale Italiana mette in ogni momento della lezione. E’ veramente un onore per la Città, per la Polisportiva e per la Nostra Società avere alla Guida Tecnica, uno dei principali esponenti del Karate Nazionale. GRAZIE DI CUORE MAESTRO da parte di tutto il CKR. Una piccola chicca per la Città: RICCIONE è stata scelta per ospitare il Seminario di Karate della Nazionale Italiana (Pala Terme 13/15 maggio) con 400/500 persone tra atleti e accompagnatori. Un altro successo per il Centro Karate Riccione, arrivato grazie agli ottimi rapporti che intercorrono con la Federazione ed in special modo con il Vice Presidente FIJLKAM Sezione Karate, Professor Giuseppe Pellicone. Per ultimo ma non per importanza è doveroso ringraziare chi ci supporta, appoggia e condivide il nostro impegno, senza i quali il progetto di crescita diventerebbe impossibile:</p>
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		<title>Il talento di Simone</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 07:54:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Campionati Italiani Giovanili di Nuoto
Esplode il talento di Simone Sabbioni
Un virgulto riccionese sale agli onori della cronaca sportiva con 4 + 3  “botti” deflagranti ai Campionati Italiani Giovanili di Categoria 2011 ( fine Marzo scorso) svoltisi nella splendida cornice della Piscina Olimpionica di Riccione. Centinaia di emuli di Federica Pellegrini e Filippo Magnini, provenienti da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Campionati Italiani Giovanili di Nuoto<br />
Esplode il talento di Simone Sabbioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un virgulto riccionese sale agli onori della cronaca sportiva con 4 + 3  “botti” deflagranti ai Campionati Italiani Giovanili di Categoria 2011 ( fine Marzo scorso) svoltisi nella splendida cornice della Piscina Olimpionica di Riccione. Centinaia di emuli di Federica Pellegrini e Filippo Magnini, provenienti da ogni angolo dello Stivale, si sono dati battaglia per staccare il miglior crono e salire sul podio, in 6 giornate di gare intense e convulse (3 masch. e 3 femm.). Stavolta c’è anche un nuotatore della Perla verde che ha scalato quei gradini e lo ha fatto in un entusiasmante poker di occasioni: si chiama Simone Sabbioni, studente al Liceo Scientifico “A.Volta”, classe ‘96, 3° di cinque fratelli (che bazzicano tutti altri sport) iscritto in categoria ragazzi. Uno che in Polisportiva è di casa avendo cominciato a “sbracciare” in acqua da bambino con le prime competizioni agonistiche da Es.C. Ora fate bene attenzione! Le sue 4 (quattro!) medaglie hanno il doppio colore del Bronzo per il 3° posto nel 400 mt. e 200 mt. Stile libero (4’02”50 e 1’54”76) e il doppio colore dell’Oro per il 1° posto nei 200 mt. e 100 mt. Dorso (2’01”49 e 56”27). E qui spieghiamo anche gli altri 3 “botti” deflagranti. Questi ultimi rilevamenti cronometrici rappresentano altrettanti record della manifestazione con “l’aggravante” che quello sulla gara più breve è stato migliorato due volte: dapprima nella gara individuale e poi da primo frazionista nella 4&#215;100 mista (59”19) ed è anche la miglior prestazione di SEMPRE per un quindicenne. Nessuno aveva mai nuotato così veloce, neppure negli anni dei”chiacchieratissimi” costumoni che facevano diventare tutti superman. Da non trascurare anche l’ottimo 4° posto nei 100 Stile libero (52”56) e la caparbietà nelle tre staffette così da sommare 8 (otto) gare in sole 72 ore. Sintomi di un gran fisico supportato da eccellenti doti di recupero. Una gioia immensa è esplosa nell’ambiente natatorio di Riccione per una vittoria importante che in tanti attendevano da anni. Ma è anche una vittoria “pesante”, con due facce: può essere il trampolino di lancio verso successi internazionali se Simone saprà essere umile e sacrificarsi con continuità oppure può essere insidiosa come una bolla di sapone, lucente ma effimera, se penserà di essere già arrivato sull’Olimpo.</p>
<p style="text-align: justify;">G.L.M.</p>
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		<title>Nicola Ciotti</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 07:50:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nicola Ciotti salta ancora nell’oro
Alla soglia dei trentacinque anni firma il settimo sigillo agli Assoluti
Diventare Campione d’Italia ad una età più adatta a gare Master, giusto per non far lievitare troppo la panciotta visto che la “tartaruga” è solo un bel ricordo, è soddisfazione senza limiti. Osservate l’esplosione emotiva di Nicola Ciotti nell’istante successivo al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nicola Ciotti salta ancora nell’oro<br />
Alla soglia dei trentacinque anni firma il settimo sigillo agli Assoluti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Diventare Campione d’Italia ad una età più adatta a gare Master, giusto per non far lievitare troppo la panciotta visto che la “tartaruga” è solo un bel ricordo, è soddisfazione senza limiti. Osservate l’esplosione emotiva di Nicola Ciotti nell’istante successivo al salto vincente, con relativo titolo 2011 (Ancona- febbraio u.s.) &#8230; e capirete! Nicola è il più “anziano” (di una manciata di secondi) dei due famosi gemelli volanti riccionesi; l’altro è Giulio, il più giovane. Mentre per innumerevoli stagioni agonistiche hanno spesso lottato in modo “fratricida” per un posto sul podio, queste ultime due annate li hanno visti a ruoli invertiti sia per vittorie che per guai fisici. Il 2010 è stato all’insegna di Giulio, l’anno in corso arride a Nicola. La loro  forza sta nell’essere  una coppia solidissima; sanno scambiarsi gioie ed emozioni e soprattutto sostenersi nei periodi neri e pungolarsi negli allenamenti per vincere la noia della ripetitività e l’ombra della fatica. Sono i pericoli della lunga carriera sportiva. Hanno cominciato a saltare che erano due ragazzi e da dieci anni sono stabilmente in Nazionale. Curiosamente hanno fama e apprezzamenti più nel resto del mondo che in patria (nemo profeta&#8230; ricordate?). Nei meeting dei paesi dell’Est si sono sovente esibiti, applauditissimi, in coppia, per la gioia degli sportivi locali che poi li circondavano richiedendo autografi e molte ragazzine avevano (o hanno ancora?) il poster della loro performance in camera. Ma torniamo all’ultima impresa di Nicola in quel di Ancona. E’ il settimo sigillo tricolore ai Campionati Assoluti (5 indoor e 2 outdoor) e ci porta ad un dato tecnico: alla entusiasmante regolarità di questo atleta, che gareggia per il G.S. Carabinieri e, tanto per rinverdire la memoria, vanta: partecipazione alla Olimpiade 2004, a 4 mondiali (3 out e 1 in) e a 4 Europei (in). Altre chicche? Ha superato l’asticella a 2,31 mt., che vuol dire mezzo metro sopra la testa di un adulto ben piazzato; per  5 anni consecutivi sopra i 2,30 (2002/ 2006); “spulciando” tra la sue medie/salto si scopre che su 100 (cento) gare la misura è quasi di 2,25 (per l’esattezza 2,248). Strabiliante! Se lo sottoponiamo all’esame del DNA magari scopriamo che è imparentato coi canguri o con le gazzelle o forse, girando la domanda ai genitori Isabella e Paolo, scopriremo l’arcano.</p>
<p>G.L.M.</p>
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		<title>Trofeo Italo Nicoletti</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 13:02:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[28/29 maggio. 15ª edizione Trofeo Italo Nicoletti
E se non siete ancora stanchi di nuotare… il 28 e il 29 maggio, allo Stadio del Nuoto di Riccione , si tiene la 15ª edizione del trofeo Italo Nicoletti di nuoto. Partecipano atleti regolarmente tesserati per società italiane o estere. Si tratta di un classico del nuoto giovanile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>28/29 maggio. 15ª edizione Trofeo Italo Nicoletti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E se non siete ancora stanchi di nuotare… il 28 e il 29 maggio, allo Stadio del Nuoto di Riccione , si tiene la 15ª edizione del trofeo Italo Nicoletti di nuoto. Partecipano atleti regolarmente tesserati per società italiane o estere. Si tratta di un classico del nuoto giovanile italiano che anche quest’anno porterà centinaia e centinaia di atleti a misurarsi nella vasca 50 metri dello Stadio. Da qualche anno a questa parte, poi, il trofeo è internazionale, data la presenza di numerose squadre provenienti dall’estero. Tanto è vero che i record assoluti del Nicoletti, in alcune specialità sono detenuti da personaggi di calibro internazionale assoluto come Miroslav Cavic, il nuotatore serbo che per un soffio non strappò la settima medaglia d’oro a Michael Phelps nei 200 farfalla (cosa che gli avrebbe impedito di conquistare il record di otto ori con otto record mondiali alle Olimpiadi) a Pechino 2008. E che fu suo avversario agguerrito anche ai mondiali di Roma 2009. Ricordiamo ai lettori che in occasione del trofeo Nicoletti, l’impianto resta chiuso al pubblico.</p>
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		<title>Centro Karate Riccione</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Apr 2011 13:00:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Centro Karate Riccione in Nazionale
Carlotta Villa 5ª agli EUROPEI con la Nazionale Italiana
Una delegazione del CKR (Presidente Moreno Villa, Responsabile Tecnico Riccardo Salvatori e Consigliere Manuela Gasperoni) ha sostenuto con la presenza la nostra atleta Carlotta Villa convocata per la trasferta a Novi Sad (Serbia) con la Nazionale Italiana di Karate per partecipare al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Il Centro Karate Riccione in Nazionale</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">Carlotta Villa 5ª agli EUROPEI con la Nazionale Italiana</span></p>
<p style="text-align: justify;">Una delegazione del CKR (Presidente Moreno Villa, Responsabile Tecnico Riccardo Salvatori e Consigliere Manuela Gasperoni) ha sostenuto con la presenza la nostra atleta Carlotta Villa convocata per la trasferta a Novi Sad (Serbia) con la Nazionale Italiana di Karate per partecipare al 38° Campionato Europeo delle categorie Cadetti, Juniores e Under 21. All’importantissimo evento, erano presenti 46 nazioni e tutte le più alte cariche Federali del WKF ( World Karate Federation) compreso il Presidente Spagnolo Espinòs. L’Italia era rappresentata dal  Presidente della Fijlkam sezione Karate, Professor Pellicone,  che ha seguito con partecipazione e trepidazione le sorti dei nostri atleti. L’Italia ha portato a casa uno strepitoso risultato, con le medaglie ed i piazzamenti conquistati, si è  laureata CAMPIONE D’EUROPA . I nostri ragazzi hanno tenuto alta la bandiera e l’inno di Mameli ha riempito più volte il gremito SPANS (Centro Eventi di ultima generazione) di Novi Sad. Tra gli azzurri, a festeggiare, c’era anche la nostra concittadina Carlotta Villa, del Libertas Centro Karate Riccione, che ha gareggiato nella categoria Kata a Squadre Femminili Juniores conquistando un ottimo 5° posto. Il Team Femminile (che era all’esordio internazionale), ha incontrato le padroni di casa della Serbia spinte dall’assordante tifo dei 5000 tifosi presenti. Le nostre ragazze con determinazione e caparbietà,  si sono imposte per 3 a 2. Nel secondo incontro, con un facile 5 a 0 hanno regolato la Croazia prima di incontrare in Finale di Pool la Spagna, squadra Campione d’Europa in carica. Il risultato (criticato dai tecnici) le ha viste soccombere per 4 a 1, portandole a lottare per il 3° posto con la Francia. Le performance delle due squadre sono state di altissimo livello e solo la sconfitta per una bandierina ( 3 a 2) ha tolto il meritato podio. I Tecnici azzurri sono rimasti molto soddisfatti della prova delle ragazze e ci sono ottime probabilità che Carlotta partecipi con la maglia Azzurra anche ai Giochi del Mediterraneo di settembre e  ai Campionati Mondiali 2011 che si terranno in Malesia in Ottobre. “Cercherò di tenermi ben stretta questa maglia” ha detto l’ allieva dell’ ex tecnico azzurro Riccardo Salvatori, “ e ringrazio tutti coloro che mi stanno vicino e mi hanno aiutato a realizzare questo meraviglioso sogno, soprattutto la Preside Zoffoli del Liceo Scientifico Volta di Riccione ed i miei insegnanti per la pazienza e l’appoggio che mi stanno dando”.  Carlotta ha iniziato a tirare i primi “maegeri” con il Centro Karate Riccione otto anni fa e con gli altri atleti agonisti (tutti a livello competitivo), rappresenta un esempio per i tanti bambini e adulti  iscritti alla società affiliata alla POLISPORTIVA COMUNALE. E’ un orgoglio per Riccione avere atleti in Nazionale e per la Società di Karate della Perla Verde vedere gratificato il lavoro che il Responsabile Tecnico Riccardo Salvatori, coadiuvato dai Maestri Roberto Corbelli e Vito Mininni svolgono con competenza e passione quotidianamente. Per la stagione 2011/ 2012 la Società si sta adoperando per avere ulteriori spazi oltre alle attuali palestre dello Stadio Comunale di Via Forlimpopoli e di via Ionio così da soddisfare le numerose richieste che arrivano.</p>
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		<title>Atletica Riccione</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>famijarciunesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Fenomenologia del maratoneta
“A fermarsi, si fa sempre in tempo” (anonimo del XXI secolo)
E’ sicuro. Almeno una volta li avrete visti anche voi: sarà stato nel cuore dell’inverno, tra la pioggia che sferza il lungomare, e le nebbie che si alzano alla foce del Marano, oppure d’estate, all’alba, prima che lo sciame dei bagnanti invada la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Fenomenologia del maratoneta</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“A fermarsi, si fa sempre in tempo” (anonimo del XXI secolo)</p>
<p style="text-align: justify;">E’ sicuro. Almeno una volta li avrete visti anche voi: sarà stato nel cuore dell’inverno, tra la pioggia che sferza il lungomare, e le nebbie che si alzano alla foce del Marano, oppure d’estate, all’alba, prima che lo sciame dei bagnanti invada la battigia, e il sole è ancora un disco pallido nel cielo. Forse li avrete guardati incuriositi, magari un po’ perplessi pensando a chi glielo facesse fare, di infilarsi canotta e pantaloncini, e via a infradiciarsi d’acqua o a sudare come beduini nel deserto. Mentre l’ideale, lo sanno tutti, è quello di evitare la fatica, che già la vita è tanto dura per suo conto. Ma da quest’orecchio gli omini che avrete visto (e che vedrete ancora, perchè chi corre non vuole saperne di finire, e di scarpe appese al chiodo) non ci sentono proprio: perché loro sono, in fondo, gli adepti di una strana fede, che non ha bandiere, né inni, o verità segrete. Insomma, sono i Maratoneti: uomini e donne esperti nell’arte più antica del mondo&#8230;no, vi sbagliate, non è quello che pensate voi, è la fatica dell’uomo che deve correre, se vuole salvarsi, se vuole mangiare o non essere mangiato. Un santo patrono però questi fedeli della fatica e devoti alla sofferenza ce l’hanno pure loro: ed è Milziade, il soldato greco che duemilacinquecento anni fà o giù di lì corse felice per quarantadue chilometri (e centonovantacinque metri, a essere precisi) dalla piana di Salamina vicino Atene ad annunciare che la battaglia contro i persiani era vinta, e la città salva. Che poi sia subito stramazzato a terra, letteralmente morto di fatica, è un particolare in fondo secondario: defunto si, ma soddisfatto: volete mettere&#8230; C’è tanto di antico dunque, in chi continua a correre, passo dopo passo chilometro dopo chilometro, confidando solo sulle proprie gambe, nell’era delle macchine e della frenesia. (Poi, qualcuno potrebbe dire che c’è tanto di antico anche nell’età di chi corre, ma questo è un altro discorso&#8230;). Proviamo allora a vedere più da vicino come è fatta questa genia che non si arrende ai modi e ai tempi della modernità, e che sgambettando incurante dell’estetica e del glamour prova a resistere alle intemperie del mondo: signori, ecco a voi l’indomito popolo dei Maratoneti. Proviamo tra di loro ad identificarne qualche tipologia: iI metodico, l’infortunato di lungo corso, quello del cardiofrequenzimetro, il filosofo, la nonna che bada i nipoti, quello che deve battere l’amico, l’ecomaratoneta, quello che se non hai corso New York non hai fatto niente, quello che si è fatto l’infarto ma continua a trotterellare tanto quando è destino è destino, quello che non sta mai zitto quando corre, quello che non parla mai neanche sotto tortura&#8230; II Gruppo Maratoneti di Riccione annovera tutte queste (e molte altre) tipologie, ma non vogliamo annoiarvi scendendo nei particolari. Magari la prossima volta&#8230; per adesso ve li presentiamo. Le donzelle in primis: Avanzolini Bruna, Berardi Emanuela, Gasperoni Raffaella, Medici Franca, Ronci Luigina, Stefanuto Gianna, Tombeni Daniela, Villa Cinzia. I maschietti: Amaducci Giuseppe, Aratari Filippo, Assirelli Paolo, Bianchi Daniele, Borghi Gino, Carigi Valerio, Casadei Alessandro, Ciavatta Paolo, Crescentini Daniele, Della Chiara Daniele, Della Chiara Guido, Enchisi Bruno, Fabbri Daniele, Fabbri Gianni, Fabbri Maurizio, Fedeli Elso, Giorgi Giorgio, Lisotti Sergio, MaioIi Matteo, Mariani Fabio, Martini Gianni, Martini Roberto, Merli Marco, Montanari Antonio, Muccini Giampaolo, Pacifero Giuliano, Perazzini Paolo, Peri Sesto, Pironi Mattia, Polidori Alfio, Pritelli Cesare, Ravalli Gianni, Renzi Mauro, Ricci Luca, Righetti Enzo, Righetti Marco, Rossi Galiano, Tacchi Maurizio, Tombeni Domenico, Ugolini Stefano, Vandi Nevio, Vandi Stefano, Zanca Serafino, Zappavigna Giancarlo. Un gruppo è attualmente fermo al box in attesa del grande rientro: Betti Floriano, Bordoni Marco, Ciavattella Domenico, Cupioli Carlo, Di Paoli Marziero, Leurini Giuseppe, Moretti Adriano, Pardu Ettore, Rossi Oscar, Simoncelli Aldo, Tosi Walter, Ubaldi Remo.</p>
<p style="text-align: justify;">
Paolo Assirelli</p>
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		<title>Nuovo Palasport</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:35:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il nuovo Palasport di Riccione
Concepito come spazio polifunzionale e polivalente aprirà nel settembre 2011
Nel cuore di Riccione sta nascendo il Palazzo dello sport, una struttura innovativa e futuristica, aperta 365 giorni l’anno. Ci presenteremo al mondo dello sport con un interessante ventaglio di idee e proposte, Riccione rappresenta la città ideale per il benessere, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il nuovo Palasport di Riccione</strong></p>
<p>Concepito come spazio polifunzionale e polivalente aprirà nel settembre 2011</p>
<p style="text-align: justify;">Nel cuore di Riccione sta nascendo il Palazzo dello sport, una struttura innovativa e futuristica, aperta 365 giorni l’anno. Ci presenteremo al mondo dello sport con un interessante ventaglio di idee e proposte, Riccione rappresenta la città ideale per il benessere, le vacanze e il divertimento; con una visibilità a carattere internazionale, la sua immagine di località turistica al top, da sempre anticipatrice di mode e tendenze, capace di un’offerta e di un’ospitalità che ha pochi omologhi in Italia. E’ il primo progetto in Italia di questo genere, un “CONCEPT” innovativo, replicabile e coinvolgente. Perché “CONCEPT”. Offre spazi e contenuti innovativi per il tempo libero, lo sport e il benessere, ad un potenziale bacino d’utenza costituita da: popolazione locale, turismo tradizionale, turismo d’affari (congressi e convention) su cui attivare azioni mirate e di fidelizzazioni. Si crea una complemetarietà di servizi e settori merceologici che permettano di far vivere il complesso nella sua totalità, completezza ed interezza dei servizi offerti. Palazzo dello sport con piattaformasportiva e eventi, palestra, piscina, scuola di danza. Centro benessere con estetica e spa. Centro di riabilizzazione e microchilurgia. Centro servizi con pub, bar, ristorante, kinderheim e galleria commerciale. Il complesso è stato pensato per organizzare tornei, gare e competizioni a qualsiasi livello con dirette radiofoniche e televisive grazie alla presenza di spazi appositamente attrezzati: basket, pallavolo, palestra, scuola, danza, pattinaggio artistico, pallamano, tennis, calcio a 5, scherma. L’edificio ha un’immagine estremamente moderna e sofisticata ed è dotato di modernissimi sistemi tecnologici per il risparmio energetico. Posizionato nel cuore di Riccione, facilmente raggiungibile, con tutti i mezzi di trasporto, PSR possiede ampie aree circostanti, organizzate a parco, piazzale e parcheggio.</p>
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		<title>Poli. Com. Riccione</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:33:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Due chiacchiere col Presidente Solfrini
Con le elezioni del nuovo consiglio direttivo, previste per la fine di gennaio, prende vita un nuovo quadriennio d’attività della Polisportiva Comunale Riccione. Il quadriennio appena concluso, si è caratterizzato per la presidenza di Massimo Pironi prima e, dopo la sua elezione a sindaco, per il passaggio di consegne all’allora vicepresidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Due chiacchiere col Presidente Solfrini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con le elezioni del nuovo consiglio direttivo, previste per la fine di gennaio, prende vita un nuovo quadriennio d’attività della Polisportiva Comunale Riccione. Il quadriennio appena concluso, si è caratterizzato per la presidenza di Massimo Pironi prima e, dopo la sua elezione a sindaco, per il passaggio di consegne all’allora vicepresidente Giuseppe Solfrini. Proprio con Solfrini, che guida la Polisportiva da giugno 2009, facciamo il punto su quanto è stato fatto in questi quattro anni e su cosa c’è da aspettarsi nel futuro.<br />
“Massimo Pironi aveva dato il via a numerose iniziative – comincia Solfrini – che sono state poi realizzate, altre le abbiamo messe in cantiere in questi ultimi 18 mesi. Cito, ad esempio, il progetto di attività motoria per i pazienti affetti da dismetabolismi (diabete mellito, obesità, dislipidemia, ipertensione arteriosa), ideato e redatto dal dottor Paolo Mazzuca della Medicina 2 dell’Ospedale Infermi di Rimini e che ha visto coinvolte Polisportiva Comunale Riccione, Fondazione Rizzoli per le Scienze Motorie di Bologna, Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Bologna, UNI. Rimini SpA. Un progetto che sta avendo un grande successo, tant’è che stiamo pensando di allargare gli spazi a disposizione per questa attività all’interno dello Stadio del Nuoto.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra iniziativa concretizzatasi è stata il “Progetto Scuola”, che ha ottenuto il plauso di tutto il corpo docente coinvolto e che ha già compiuto il secondo anno di vita. Ci siamo poi aggiudicati la gestione della colonia estiva Bertazzoni. Per noi un’esperienza nuova, pur avendo il nostro personale molta pratica coi bambini grazie al Giocaestate, l’altra nostra grande iniziativa estiva di supporto alle famiglie. Anche la gestione della Bertazzoni è stata valutata positivamente sia dall’amministrazione comunale sia, cosa più importante, dalle famiglie”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque la Polisportiva ha dato molto di sè nel sociale. Ma nell’ambito più prettamente sportivo? Che quadriennio è stato? “Al di là dei titoli vinti a livello nazionale in varie discipline – continua Solfrini – mi fa piacere constatare che quasi tutte le società e le sezioni aderenti alla PolCom hanno aumentato il numero di loro iscritti. Alcune società pur avendone la richiesta non possono aumentare il numero degli iscritti ai propri corsi perché avrebbero bisogni di ulteriori spazi. E’ entrata a far parte della nostra famiglia una nuova società, il Centro Karate Riccione; e una delle nostre più antiche e gloriose realtà, la Boxe Riccione, si è rilanciata con tanti giovani, l’organizzazione di riunioni e ottimi risultati. Io considero dei successi anche il fatto che ormai lo Stadio del Nuoto è, grazie alla stretta collaborazione tra la PolCom e la F.I.N., costantemente teatro di tanti avvenimenti agonistici a livello nazionale. La capacità organizzativa acquisita dalla PolCom si sta rivelando uno strumento prezioso per l’economia del territorio dato il numero importante di presenze turistiche che questi avvenimenti agonistici portano. La PolCom, tramite bando pubblico, si è aggiudicata la gestione della Pista Giardini di Pattinaggio e del Centro Calcetto Marano dove, fra l’altro, ha subito investito rinnovando il manto di due dei cinque campi da gioco”.</p>
<p style="text-align: justify;">Quali sono gli obiettivi futuri?“Il Comune metterà a bando i lavori di ampliamento della parte esterna dello Stadio del Nuoto, (costruzione di spogliatoi, tribune, vasca natatoria da 25 mt, sistemazione dell’area verde) per adeguarlo allo svolgimento dei Mondiali Master di nuoto che si terranno nella nostra Città 2012. Chi si aggiudicherà l’esecuzione dei lavori avrà come contropartita la gestione dell’impianto dello Stadio del Nuoto per 30 anni. Noi parteciperemo a questo bando. E’ chiaro che se vinceremo, molti sforzi economici della Polisportiva dovranno andare in quella direzione. E’ un investimento di un milione di euro. Si tratterebbe di uno sforzo notevole, come si può ben capire. Oltre a questo, appena il Comune ci darà l’ok, partiremo con l’installazione di un impianto fotovoltaico sopra il tetto dello Stadio del Nuoto, che consentirà un notevole risparmio energetico ma soprattutto contribuirà a migliorare l’ecocompatibilità dell’impianto medesimo. Infine, stiamo lavorando a nuovi progetti nel sociale, rivolti ad anziani, a diversamente abili, ai giovani”.<br />
Lei sarà presidente anche nel prossimo quadriennio?<br />
“Io sono a disposizione della Polisportiva Comunale. Se la Polisportiva ritiene che debba ricandidarmi, lo farò. Sempre col medesimo spirito di servizio che ho avuto in questi mesi. Mi si lasci però ringraziare il Consiglio direttivo, il Comitato di presidenza, i dirigenti delle società e tutti i collaboratori, a vario titolo, della Polisportiva Comunale. E’ grazie al loro contributo costante che tutte le attività vanno avanti”.</p>
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		<title>Ciclismo Riccione AVIS</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Jan 2011 16:31:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1975-2010: 35 anni e&#8230; due compleanni!
Il 2010 per l’A.S.D. Riccione AVIS è stato un anno molto particolare,infatti in quest’anno il gruppo festeggia due importanti ricorrenze. La prima è quella che riguarda gli anni di vita, che sono 35! La seconda non meno importante, è quella della collaborazione con “AVIS donatori del sangue” che sono 30! [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>1975-2010: 35 anni e&#8230; due compleanni!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il 2010 per l’A.S.D. Riccione AVIS è stato un anno molto particolare,infatti in quest’anno il gruppo festeggia due importanti ricorrenze. La prima è quella che riguarda gli anni di vita, che sono 35! La seconda non meno importante, è quella della collaborazione con “AVIS donatori del sangue” che sono 30! Due traguardi importanti che inorgogliscono tutto il gruppo. Il “G.S. Riccione” nasce nell’autunno del 1975 per volontà di alcuni amici appassionati di ciclismo, presso il Bar Louisiana, che avevano fatto le prime esperienze, negli anni precedenti con il Gruppo ARTILEGNO. Tra i fondatori, ricordiamo Serafini Sergio, Piccioni Paolo, Casadei Sergio, Mantani Luciano, Maioli Aldo, Gregorio e Giorgio Benelli, Ricci Ottavio, Cappelli Paolo e Bruno Piccioni che ne è stato anche il primo Presidente ed altri di cui abbiamo dimenticato i nomi e ce ne scusiamo, in seguito hanno ricoperto la carica di Presidente: Benelli Gregorio, Casadei Luigi, Serfilippi Gabriele, Carboni Vittorio e l’attuale Arduini Stefano. La prima affiliazione presso l’Ente Ciclistico Amatoriale U.D.A.C.E. C.S.A. In. era contraddistinto con il nome di “G.S. Riccione” sponsorizzato dal Mobilificio F.lli Ricci. Dal 1980, visto che nel gruppo vi erano anche dei donatori di sangue è nata l’idea di una collaborazione con l’AVIS di Riccione ed in seguito con l’ AVIS Provinciale. Il gruppo oltre ad essere appassionato di cilcoturismo, si è contraddistinto negli anni anche come organizzatore di numerosi eventi ciclistici: il “TORNEO DEI BAR RICCIONESI” evento memorabile per il ciclismo locale, ben 4 Campionati Italiani di cicloturismo U.D.A.C.E. C.S.A. In. a livello nazionale, alcuni raduni Internazionali denominati “Settimana Internazionale”. In occasione di questi ed altri eventi c’è sempre stata la fattiva collaborazione del Comune di Riccione. Ancora oggi dopo 35 anni, il Gruppo composto da 60 tesserati di cui diversi fondatori, numerosi donatori e giovani che ne hanno preso le redini, continuando l’opera con lo stesso entusiasmo, organizzando gite ciclistiche, sociali e culturali in giro per l’Italia. Veniamo agli appuntamenti del 2010, cominciamo con le turistiche del calendario “Rimini e San Marino” cominciate a Febbraio e concluse a Settembre, con un piazzamento di società al 6° posto con 412 presenze, e quella organizzata dal nostro gruppo nel mese di marzo con 602 partecipanti. Nel mese di aprile uscita a Faenza per la Gran Fondo “Le  Cime di Romagna” dove ci siamo piazzati al 1° posto come gruppi AVIS con 21 partecipanti facendo il giro lungo di ben 160 Km. In maggio abbiamo organizzato la nostra gara sociale in linea da Riccione a Villagrande dove a trionfare è stato Celli Maurizio, seguito da Casoli Massimo e Dall’Acqua Alessandro, poi partecipazione alla Nove Colli di Cesenatico  con 20 partecipanti per finire con il Campionato Italiano UDACE svoltosi a Bellaria con 48 iscritti e piazzamento finale come società al 5° posto su più di 100 iscritte. In giugno come consuetudine ormai da qualche anno, 23 temerari sono andati in Trentino, quest’anno abbiamo scelto la VAL VENOSTA e precisamente Silandro, dove abbiamo scalato in ordine: Passo Stelvio, Passo Umbrail, Passo Resia e Passo Rombo, una esperienza davvero indimenticabile. In agosto le nostre gite domenicali, la prima al Monte Fumaiolo, la seconda al Monte Nerone. Conclusione in ottobre con le due cronometro: cronoscalata Pianventena-Saludecio a vincere anche qui è stato Celli Maurizio, 2° Casoli Massimo &#8211; 3° Boga Stefano. Crono in linea Faetano-Pian della Pieve e “tripletta” di Celli Maurizio, 2° Dall’Acqua Alessandro, 3° Arduini Stefano.  L’anno si concluderà con il tradizionale pranzo sociale il 12 dicembre, dove ci saranno le varie premiazioni delle gare e della classifica generale a punti dove si sono piazzati al 1° posto ex equo Arduini Stefano e Benedetti Paolo con 780 punti al 3° posto Costa Sergio con punti 750. A.S.D. Riccione AVIS in piedi da sinistra: Montebelli R., Generali D., Casadio A., Simoncelli A., Morri L., Bartolini M., Lorenzi M., Tombini R., Casadei S., Simoncelli D., Giorgi G., Cavallucci L., Buono D., Masini G., Benedetti P., De Cerreto S., Fabbri M., Casadei M. Mini E., Conti S., Oppioli M., Clementi M., Peruzzini M., Celli M., Grechi C., Montanari M., Piccioni P., Dall’Acqua A., Fabbri A. Accosciati da sinistra: Amati M., Angelini R., Serfilippi G., Valentini L., Casadei L., Russo M., Arduini S., Salemme A., Rossi S., Menni P. Ducci R., Costa S., Boga S., Spaccamiglio M., Amati G., Casoli M., Spadoni G.</p>
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