Pari Opportunità

martedì, dicembre 18, 2012
da famijarciunesa

LO SCETTRO DEL COMANDO
Nel giorno del loro sposalizio lo sposo portava  la sposa a casa sua dove veniva organizzato il pranzo di nozze con il parentado di entrambi; la madre dello sposo andava incontro alla sposa con un grembiule da cucina e con una pannocchia in mano all’ingresso dell’aia e avvicinandosi a lei, prendendola per mano, le diceva in modo solenne: ”mi rallegro che siate divenuta mia nuora, ecco (e le porgeva la pannocchia) che vi faccio padrona di casa; a voi toccherà ora a pensare e provvedere alle cose di casa e della famiglia”. E poi la baciava (dai Dialoghi dell’Abate Battarra, professore di Filosofia di Petrolara di Coriano). Era il 1782, e ’lo scettro’ del comando passava da donna a donna, dalla signora matura alla giovane inesperta per la quale un ruolo come quello che si apprestava a ricoprire probabilmente rappresentava un’ambita aspirazione alla quale difficilmente avrebbe potuto rinunciare.

“IO… SCOMMETTO CHE CI RIESCO”
Anche quest’anno la Provincia di Rimini e l’Assessorato alle Politiche di genere e Pari Opportunità in collaborazione con la Cescot hanno organizzato il Laboratorio pratico di economia domestica . Un insieme di appuntamenti che sono partiti dal 22 ottobre e che per 10 incontri hanno visto un’ interessata partecipazione di cittadini… maschi. E’ infatti un progetto espressamente a loro dedicato, a tutti coloro almeno che hanno deciso di cimentarsi con le piccole e grandi prove della vita quotidiana, specialmente se single o conviventi con donne molto impegnate nelle proprie attività fuori casa. Stirare, lavare correttamente, preparare un menu sano con un occhio al budget, ottimizzare le pulizie ordinarie e straordinarie, imparare norme di sicurezza e pronto soccorso, intrattenere gli eventuali figli in modo costruttivo sono state le materie affrontate; e tutto questo evitando di farsi sopraffare dalla ‘sindrome della massaia’…

L’IMPRESA E’ ROSA
A proposito di lavorare fuori casa: al giugno 2012, secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi della Camera di Commercio, le aziende ‘rosa’ nella nostra provincia sono salite a 8.229, quasi un centinaio in più dell’anno precedente, e rispetto a due anni sono cresciute del 2.5%. Sono diventate, quindi, il 22,8% del totale di quelle presenti  in provincia. In pratica, secondo questi dati, un’azienda su quattro è gestita da donne… la più alta concentrazione in Emilia Romagna. Per quanto riguarda specificamente  il Comune di Riccione questi i dati risultanti dalla statistica della Camera di Commercio: le imprese femminili sono 1068, delle quali 125 le società di capitali, 330 le società di persone, 605 imprese individuali, 8 di ulteriore tipologia. Nel 2012 a Riccione sono state iscritte alla Camera di Commercio 40 nuove imprese femminili e ne sono cessate 56. Le imprese riccionesi femminili associate a CNA al settembre 2012 sono 291 e le imprenditrici ivi associate 318.

CNA E IL LAVORO DELLE DONNE
Davvero interessante l’aperitivo organizzato il 16 ottobre in un bar del Centro da CNA Riccione e CNA Impresa Donna di Rimini. Una delle tante iniziative che quest’ultima sta organizzando nell’ambito nel progetto “Cont@tto ”, una rete di imprese al femminile finalizzata allo sviluppo del business e allo scambio di esperienze, conoscenze, opportunità e buone pratiche. Un incontro tra donne dove ben si respirava quella loro voglia sempre più prepotentemente propositiva di  imporsi sul mercato del lavoro, facendo leva non solo sulla  buona volontà e specifica competenza, ma anche sulla sensibilità e creatività che spesso appartiene al genere. Giovani e più mature cittadine riccionesi e riminesi hanno con entusiasmo raccontato le loro attuali attività lavorative ma anche quelle che intendono improntare. Un dato forte emerso è che sempre di più occorra un pensiero originale per ‘inventarsi’ un lavoro, soprattutto per le ragazze che ancora devono ritagliarsi un proprio posto nel contesto socio-economico.

LAVORO E FAMIGLIA: DIFFICILE CONCILIARE?
Tutte le Regioni italiane, lo scorso luglio, hanno risposto all’invito del Dipartimento per le Pari Opportunità per stilare un bilancio sull’attuazione dell’Intesa Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sottoscritta nel 2010 e giunta alla fase degli impegni giuridicamente vincolanti. Le convenzioni sottoscritte con le Regioni, mirate ad attuare strategie condivise, sono tutte in fase di conclusione e oltre l’80% dei 40 milioni di euro assegnati a valere sul Fondo nazionale risulta impegnato, e il 73,7% già trasferito sui bilanci regionali sulla base dei risultati conseguiti.  Tali risorse sono state una ventata di ossigeno e hanno consentito di avviare azioni concrete e nel contempo innovative per le donne e le comunità, quali il potenziamento dei servizi per l’infanzia, il reinserimento al lavoro delle donne che se ne sono allontanate per maternità, la sperimentazione di tipologie contrattuali facilitanti, l’erogazione di voucher per il ricorso a servizi legati alla cura dei più deboli.

Informazioni:
Nuova sede Sportello Donna
presso CPO al piano seminterrato
del Comune di Riccione.
Il Legale riceve
il martedì dalle 15.30
alle 18.00. Tel. 0541 608317

SPORTELLO DONNA On-LINE:
sportellodonna@comune.riccione.rn.it

Per appuntamento:
Tel. 0541 426033
Tel. 0541 608111
pariopportunita@comune.riccione.rn.it

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