Cineforum Riccionese

lunedì, dicembre 7, 2009
da famijarciunesa

Cineforum Riccionese: 50 oscar!

Come un lunghissimo ed indimenticabile film la vita del Cineforum Riccionese ha raggiunto i cinquanta: mezzo secolo compiuto all’insegna dell’impegno e della creatività. Nonostante l’età, però, si è mantenuto bene: i cambi generazionali e l’avvicendarsi delle mode non ne hanno sciupato la freschezza né smorzato l’entusiasmo. Una realtà culturale protagonista della nostra città dall’inizio degli anni ’60, che ha brillato da subito: questo grazie alla lungimiranza e alla determinazione di Geo Cenci, suo storico regista, l’esperienza cinefila di Isidoro Lanari, il sostegno economico del Comune. Non da meno la collaborazione della Parrocchia Mater Admirabilis, che mettendo a disposizione il piccolo e tanto amato Cinema Africa, ha contribuito a realizzare un progetto forte e ben strutturato. La sua chiusura nel 2008 e così la sospensione della preziosa competenza tecnica e gestionale di Sanzio Zamagni, ha catapultato la programmazione filmica in una delle nuovissime sale del Palas; una doppia proiezione e l’assenza di un abbonamento ne hanno cambiato di poco le modalità di fruizione, lasciandone inalterata l’anima. Un’anima ricca, e non soltanto per la qualità e varietà stilistica delle pellicole proposte al pubblico, ma per il punto di forza che le differenzia: la discussione, aperta a tutti, alla fine del film. Un momento di crescita e di confronto che ne aumenta di tanto lo spessore culturale e democratico. Dal ‘93 è uno dei figli di Geo Cenci, Alberto, che con eguali coscienziosità e slancio coordina con successo il Cineforum Riccionese.
In un quotidiano bombardamento di immagini, quale ruolo riveste?
“ll Cineforum Riccionese è un luogo e un momento temporale dove ritrovarsi per vedere e , soprattutto , discutere insieme di Cinema, che da sempre è un modo di leggere ed immaginare ciò che è accaduto, accade e accadrà. Un luogo ed un momento potremmo dire fuori dal tempo, dal nostro tempo in particolare, che si è fatto sempre più frenetico e che ci porta troppo spesso a ricevere immagini che poi non elaboriamo. Il Cineforum Riccionese è il luogo ed il momento in cui elaborare, singolarmente ed insieme,  il Cinema, quello di meglio che, a nostro parere,  è stato prodotto da un punto di vista tematico e tecnico.”
Come coabita con le proiezioni del Film d’Autore e quelle da cartellone?
“ In questi 50 anni ha sempre tenuto fede alla linea originale di offrire innanzi tutto al proprio pubblico film con varie tematiche di discussione, spesso anche forti, provenienti , soprattutto in questi ultimi 15-20 anni, dalle più diverse cinematografie emergenti e non. Questo ha portato a proiettare film visti poco o affatto, in bianco e nero o sottotitolati, distanti dai cosiddetti film da cartellone e, anche se meno, dal film d’autore.” Come ha fatto per tanto tempo tenere alta l’attenzione del pubblico?

“Attraverso la qualità dei film proiettati, la discussione e la presenza ininterrotta per  50 anni. Di questi tre fattori , la discussione ha fatto e fa tuttora la differenza. La possibilità per tutti di dire la propria opinione, in maniera semplice, senza il bisogno di alcuna cultura cinefila specifica se non la voglia di mettere insieme le sensazioni prodotte dalla visione del film, è il segno distintivo del Cineforum Riccionese, che ha continuato ad attirare pubblico in questi anni.”

In che modo il Cineforum festeggerà, coi suoi amici, il suo mezzo secolo?
“Stiamo pensando proprio in questi giorni sia al ciclo di film che comincerà a gennaio che ai festeggiamenti di una tappa così importante: forse con la proiezione di alcuni film simbolo di questi anni di Cineforum, oppure con una piccola pubblicazione che raccolga la storia di questo “film” che dura da 50 anni !”

Maria Grazia Tosi

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