Donazioni
Sono quasi 30 anni di donazioni che l’Associazione Famija Arciunesa ha potuto realizzare grazie ai soci, sponsor e partecipanti alle iniziative. Testimonianza questa di una sensibilità non comune della nostra città e dei suoi cittadini.

LE DONAZIONI DI FAMIJA ARCIUNESA
Pulmino per Casa Famiglia – Pulmino attrezzato per l’A.I.S.M. – Termografo a contatto – Elettrocardiografo – Defribillatore – Centralina monitoraggio – Strumento interventi al retto – Termoletto per lungodegenti – Unità tecnica mobile – Apparecchio per politraumatizzati – Vmax (valutazioni cardio-polmonari) – Emogasanalizzatore – Mammotone – Pulsossimetro – Elettrostimolatore muscolare – Ecografo – Ergospirometro espandibile – Scintiprobe per linfonodi – Apparecchio chirurgico prismatico – Ambulanza alla C.R.I – Barella galleggiante per la Croce Rossa – Unità climatizzanti per i reparti Ospedale Ceccarini – Aiuti alle Famiglie bisognose – Sostegno in denaro per l’A.I.L. (Associazione Italiana lotta alla leucemia).
PROGETTO DONO 2012
Un insufflatore per la radiologia del “Ceccarini”
Dopo la donazione della Tac, un altro importante atto di liberalità a favore dell’Ospedale di Riccione. La “Famija Arciunesa” ha fatto dono alla struttura di un Insufflatore automatico di anidride carbonica, a supporto proprio della nuova Tac, utilizzata presso l’Unità Operativa di “Radiologia” diretta dal dottor Fabio Denicolò. Questo apparecchio, del valore di diecimila euro, serve infatti per migliorare l’esecuzione e la qualità della Tac del colon. Tale procedura richiede, per una migliore esecuzione, che il colon sia debitamente disteso, e l’insuffiatore di anidride carbonica svolge proprio questa funzione. Prima dell’acquisizione dell’apparecchiatura, l’esame veniva effettuato con una modalità, detta dell’aria‑ambiente, che rendeva l’esame non ripetibile nell’immediato, e che oltre a consentire una minore qualità dell’esito, creava anche un maggior senso di gonfiore e pesantezza al paziente. Grazie al nuovo Insuffiatore automatico di anidride carbonica, oltre al miglioramento della qualità dell’esecuzione, il paziente avrà anche meno disagi “collaterali”. Ogni anno presso l’Ospedale di Riccione vengono eseguite all’incirca 300 Tac del colon.
Grandi donazioni dalle cene benefiche
DEI RISTORANTI CAVALLUCCIO MARINO E CRISTALLO
Vanno alla grande le cene benefiche organizzate da Famija Arciunesa con lo scopo di raccogliere fondi per i Progetti- Dono. Nella serata ospitata dal ristorante “Cavalluccio marino” sul porto di Riccione (novembre 2011) per la 14ª ed. della classica cena di pesce con menù ricco di prelibatezze locali e gran grigliata, grazie alla generosità dei numerosissimi partecipanti sono stati raccolti 2.500 euro a favore dell’ A.I.L. (Ass. Ital. Lotta alle Leucemie). Soddisfazione alle stelle per l’organizzatrice Liliana Gallie i sempre squisiti gestori del “Cavalluccio” Michela e Stefano che offrono di cuore la disponibilità del locale e la professionalità della cucina e del servizio ai tavoli. A dicembre 2011, l’ospitalità è stata del ristorante Cristallo,davanti al palazzo del Turismo, con l’amabile “regia” di Giorgio e di quei due “gioielli” che sono le sue figlie Valentina e Veronica. Anche qua menù da favola (per la 7^ ed.) con l’originale caratteristica di soddisfare i palati esigenti collegati a “mani pigre”…cioè pesce senza lische, da portare direttamente in bocca. Gli oltre mille euro raccolti nell’occasione verranno impiegati per aiutare le famiglie riccionesi in difficoltà portando loro generi di prima necessità oppure pagando bollette di luce, acqua o gas.

A sinistra: Ristorante Cavalluccio marino. Stefano, Liliana, Michela e il dott. Alessandro Isidori dell’Ospedale Muraglia di Pesaro. Al centro: Liliana Galli con l’assegno di 2.500 euro alla dott.ssa Sara Barulli (osp. di Pesaro) e alla pres. A.I.L. di Pesaro Franca Giorgioni. A destra: Ristorante Cristallo. Il tris d’assi Veronica, Giorgio, Valentina. Creatori di menù sempre stuzzicanti.
Carnevale per il Centro 21
Oltre 7.000 euro per la casa di Via Limentani
L’unione fa la “donazione”. Così i 23 Centri di Buon Vicinato, Famija Arciunesa e Comune di Riccione hanno organizzato “Festa in maschera”, una manifestazione per grandi e piccini, nel salone del Palaterme di Riccione, domenica pomeriggio 20 febbraio. Un momento per stare assieme, giocare, ballare, chiacchierare, ascoltare, guardare e rendersi conto di altre realtà oltre noi stessi che, magari, hanno bisogno di aiuto. “Festa in maschera” ha fatto tutto questo: con bambini orgogliosi e felici dei loro travestimenti e delle allegre decorazioni sul viso, impegnati in corse collettive e balletti improvvisati; coi genitori rilassati e conseguentemente felici di tanta esplosiva vivacità dei loro pargoli; con gli adulti sorridenti nell’incontrare tanti amici e poi “scatenati” in pista a ballare senza sosta avanzandoesperte richieste su danze esotiche. Nelle varie pause sono intervenuti il sindaco di Riccione Massimo Pironi e l’assessore Giuseppe Savoretti per spiegare l’iniziativa e le finalità. Poi, il presidente del Centro 21 Maria Cristina Codicè ha illustrato agli oltre quattrocento presenti gli interventi da fare per la ristrutturazione dell’abitazione che dovrà ospitare un funzionale luogo per le attività necessarie ai ragazzi. E la folla dei riccionesi non ha disdegnato donare un personale contributo da sommare a quanto raccolto dai Buon Vicinato e da F.A.nei giorni precedenti facendolo lievitare sino al totaledi euro 7105. La “Perla verde” ha sempre un grande cuore.
La consegna del maxi-assegno da 7.105 euro alla Pres. del Centro 21 presso la residenza municipale alla presenza del Sindaco Massimo Pironi e degli organizzatori.
A destra il Comune di Riccione, Centri di Buon Vicinato e Famija Arciunesa rappresentati da Giuseppe Savoretti, Enzo Romagna e Giuseppe Lo Magro.
Rassegna 2010 dedicata a Mattia Ugolini
Round Table 49 e F.A. donano 8.000 euro all’ A.I.L.
Si è mossa tanta gente per ricordare Mattia Ugolini e raccogliere fondi da donare all’ Associazione Italiana lotta alle Leucemie e Linfomi affinché la ricerca di nuove cure non abbia soste ma possa proseguire sempre più celermente. Si sono mossi i “ragazzi” della Round Table 49 di Riccione con entusiasmo, abnegazione, capacità, puntualità, presenza massiccia e coinvolgente. Si sono mossi i volontari di Famija Arciunesa col lavoro certosino derivante da anni di esperienza e con l’aiuto di tanti sostenitori dell’associazione “più amata dai riccionesi”. Si è mossa Teresa, la mamma di Mattia, con la sua forza prorompente e le sue conoscenze. Vera trascinatrice quando si tratta di donare. Si sono mossi gli attori e tecnici della Compagnia “Quei dal Funtanèle”, capitanati dalla vulcanica Nadia Gessaroli, che hanno recitato gratuitamente. Si sono mossi gli amanti della commedia dialettale, gremendo il Teatro del Mare sia in platea che in galleria nelle quattro serate (due in Febbraio e due in Marzo) proposte dagli organizzatori. Risultato eclatante: 8.000 (ottomila) euro netti, suddivisi in parti uguali tra le sezioni A.I.L. di Rimini e Pesaro, consegnati nel corso dell’ultima serata (giovedì 25 Marzo) nelle mani del dott. Pinto e del signor Trebbi che, visibilmente felici di tali iniziative, hanno espresso lodi per gli artefici della manifestazione e per l’alto spirito di solidarietà che li anima. Il finale è stato assai commovente con un ricordo fotografico di Mattia e di Jenny, Romina e Angelica, proiettato su di un grande schermo e con musiche a lui dedicate dai tanti amici, legati da un affetto inossidabile.
La fila si allunga con bagnini e motociclisti
Round Table 49 e F.A. donano 8.000 euro all’ A.I.L.
Ultimamente il sindaco di Riccione Massimo Pironi e il dott. Walter Zucconi, presidente della Associazione “F.Gnazzi”, esecutore materiale della trafila per l’acquisto di una T.A.C. di nuova generazione da impiantare presso l’ospedale “Ceccarini”, hanno dovuto fare gli straordinari per ricevere assegni e posare per le foto di rito. Tutta la Riccione produttiva, di reddito, cultura, sostegno, servizi e solidarietà, attraverso le varie associazioni, centri, cooperative e club, ha infatti ideato manifestazioni e promosso raccolte di fondi per integrare una spesa tanto onerosa quanto necessaria. Alle già numerose e generose donazioni dell’inverno, si sono aggiunte, in marzo e aprile, anche quelle della Cooperativa Bagnini che, per volontà dei suoi 96 soci, ha stanziato 5.000,00 euro, e del Moto club “Berardi Celeste” il noto sodalizio che si occupa di sport motoristici, con 1.000,00 euro.


















