Progetto I.A.L.

lunedì, giugno 3, 2013
da famijarciunesa

IAL: d’inverno scuola, d’estate centro ricreativo per bambini

lo IAL (Scuola Alberghiera e di ristorazione), in viale Torino, chiuso l’anno scolastico per l’estate aprirà un Centro ricreativo diurno per bambini tra i sei e gli undici anni. La singolare iniziativa parte dallo stesso istituto che, in tempo di crisi, ha pensato bene di autofinanziarsi, sfruttando l’arenile che ha in concessione con l’ex colonia Postelegrafonici (sede dello IAL) e parte del personale scolastico, a partire dallo chef che si occuperà dei menù. Come anticipa la preside Daniela Casadei “i ragazzini, dalle 7,30/8 fino alle 16/16,30, per 14 settimane, ossia dal 10 giugno al 14 settembre, alterneranno la vita balneare ad attività ludiche e culturali, non senza tralasciare i compiti. A seguirli saranno educatori, esperti e, in spiaggia, anche il bagnino di salvataggio. I genitori potranno scegliere se iscrivere i figli per tutta l’estate o per una, due o più settimane, secondo le esigenze della famiglia e gli impegni di lavoro”. Per il resto la fantasia farà la sua parte: “Ogni settimana – spiega la Casadei, preside e dietista – sarà caratterizzata da un laboratorio: come “In cucina con gusto” a cura dello chef della scuola, “Raccontiamo l’inglese”, “Ci sporchiamo le mani con la ceramica” e “Conosciamo i nostri amici animali” con la guida di un veterinario. E’ nostra intenzione offrire uno spazio dove giocare, incontrarsi, creare, imparare, fare i compiti e trovare un sano divertimento e un luogo d’incontro con attività che favoriscano la creatività, lo sviluppo fisico e psichico del bambino, ma anche l’educazione al rispetto delle regole di convivenza civile”. La dirigente spiega che di fatto c’era l’intenzione di usare l’Arenile in concessione, come stabilimento balneare, ma il cambio d’uso temporaneo dell’edificio, da colonia a scuola, non ha incluso la spiaggia per cui, almeno per quest’estate, il progetto resta fermo. Ma l’entusiasmo è tanto anche per il centro ricreativo che consentirà alla scuola di autofinanziarsi. Cosa non da poco, se si considera che “lo IAL – come sottolinea la preside – non ha sostegni pubblici, se non quelli regionali per i corsi scolastici”. Oltretutto lo IAL di recente ha ristrutturato a sue spese parte dell’ex colonia, non senza fare debiti, per cui serve danaro. L’investimento è stato fatto anche perché la scuola ha stipulato un contratto d’affitto pluriennale con l’Inail che ha concesso pure l’uso della spiaggia. Un accordo che ha scongiurato il trasferimento dei 130 studenti e una sessantina di allievi adulti nel plesso di Rimini.

Nives Concolino

Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino