Liuteria Riccionese

lunedì, giugno 3, 2013
da famijarciunesa

Incredibile! Una liuteria nel centro di Riccione

Scrivere per Famija Arciunesa non dà certo l’assillo di ricercare degli “scoop”, ma trovare delle novità da mettere “nerosubianco”crea quel pizzico di entusiasmo che è come il sale per una  pietanza. Così quando ho saputo dell’esistenza di una “liuteria” a Riccione ho rizzato le antenne della curiosità. Per me era  un sostantivo da tempi e luoghi medievali o rinascimentali, avulso dal linguaggio di una città di mare e turismo, circoscritto agli addetti ai lavori… e allora: dizionario.
Liuteria= Laboratorio o bottega del liutaio – arte e tecnica del liutaio.
Liutaio= Fabbricante- venditore – riparatore di liuti.

Liuto= strumento musicale a corde pizzicate con cassa armonica ovoidale, tastiera più o meno lunga e numero di corde variabili, dall’arabo “al-’ùd”= il legno.
E poi in Via Galli, piccola via parallela al porto canale, lato Rimini, dove c’è la Liuteria G.F. Mi accolgono con un sorriso spontaneo, tipicamente romagnolo, Mauro Gaudenzi e Samuele Fabbri, due giovani dall’aria sveglia. L’ingresso che funge da sala mostra è minuscolo; vetrina colma di chitarre, un tavolo, tre sgabelli e una tenda che conduce alla vera liuteria…una serie di stanzette che sono una sorpresa dietro l’altra… alle pareti attrezzi di ogni genere… sui banchi di lavoro pezzi sagomati stretti nei morsetti… nelle scansie legni di tutto il mondo che affascinano con le sfumature dei loro colori naturali e inebriano per gli odori che emanano… sembra di camminare indietro nel tempo… nell’incanto di quando tutto era scandito da ritmi a misura d’uomo.  Mi risveglio da questa ubriacatura e li faccio raccontare… Mauro e Samuele si sono conosciuti ai cantieri Ferretti Yacht. Entrambi falegnami specializzati in interni, lavorando a stretto contatto di gomito, scoprono che oltre allo stesso amore per il legno hanno anche una smisurata passione per la chitarra che suonano per hobby. Pur contenti di un ambiente di lavoro soddisfacente capiscono che nel loro futuro ci deve essere qualcosa in più: devono creare un matrimonio legno-musica. Si licenziano  e investono nell’arte di modellare il legno per costruire chitarre, strumenti musicali tra i più seducenti, vuoi per la forma che ricorda l’anatomia del corpo femminile, vuoi perchè per trarne suoni devi abbracciarla, accarezzarla, sfiorarla. Nasce così nel settembre 2011 la Liuteria G.F. I primi lavori arrivano grazie agli amici poi hanno l’occasione di “rappezzare” alcuni strumenti di un chitarrista professionista: Marco Di Meo di Pesaro . Il risultato scaturito dal loro poker di mani è talmente soddisfacente che Di Meo attiva un magico passaparola e le richieste lievitano. Ora frequentano le fiere più importanti (Milano, Pioraco, Sarzana) e girano la Brianza e la Val di Fassa per scegliere personalmente i legni occorrenti (quelli esotici sono costretti ad ordinarli): Abete e Cedro per la tavola armonica, Palissandro, Mogano, Acero per fascia e fondo, Mogano e Acero per il manico. E creano pazientemente pezzi unici affinchè la magia della musica non cessi mai. Ultimo grande successo produttivo al festival di San Remo col gruppo “Marta sui tubi” che ha suonato con una loro chitarra. Forza ragazzi, è bello sapere che c’è chi ama il suo lavoro!

G.L.M.

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