La famiglia “Brech”

mercoledì, giugno 29, 2011
da famijarciunesa

Tutti e 6 insieme… trotterellando!

Gli Arcangeli sono una delle “vecchie” famiglie che nel secolo scorso hanno avuto parte attiva nella pur breve storia della “Perla verde”. Papà Domenico e mamma Maria, gran lavoratori, erano tra i pochi a possedere un somaro “ e bréch”. Animale tanto bistrattato quanto utile per i mille lavori di fatica che sapeva sopportare grazie all’indole pacifica e alla bontà ancestrale. Per Domenico era indispensabile: “Ui vléva bèn come m’un fiul, ul tniva sa tòt i riguèrd e l’eva una sòrta d’urgoj quand e giva ch’l’era e sù”. Per cui, con la semplicità e la praticità della gente di allora, gli Arcangeli vennero soprannominati i “ Bréch”. Quando le tristi vicende della IIª Guerra mondiale portano i militari tedeschi a calcare le nostre terre e razziare ogni ben di dio, il nostro buon Domenico si trova a dover difendere il suo somaro dalle grinfie di alcuni soldati. Urla, spinte e smoccolamenti vari finché uno di questi alza la pistola e col calcio lo colpisce in pieno naso che sanguina copiosamente e rimane deturpato per sempre. Un bel naso storto che contraddistinguerà a vita Domenico: capostipite degli Arcangeli detti i “Bréch”. Nel marzo scorso, gli eredi “Bréch”: Valeria, Augusto, Romolo, Remo, Graziana e Franco si sono ritrovati per una allegra rimpatriata ed è stata una gran festa con mille emozioni scaturite dalla presenza dei loro figli e da uno stuolo di nipoti sorridenti e chiacchieroni. Nella foto di rito poteva mancare la “mascotte” di famiglia? Certo che no! Ed eccoli qua gli Arcangeli, felici attorno al fedele “Bréch”.

Moreno Villa

Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino