Savoretti ci ha lasciato

giovedì, giugno 7, 2012
da famijarciunesa

E’ mancato un grande. La lezione di Savoretti

giuseppe savoretti Savoretti ci ha lasciatoAdesso lo ricorderanno con la tenerezza e la condiscendenza riservate a chi se ne va prima del tempo. Scomoderanno angoli di cielo, praterie tra le nuvole, lacrime, rimpianti, dolore. Pochi avranno il coraggio di dire che  la morte di Giuseppe Savoretti  è  stata un inno alla vita. Come dovrebbe essere per ogni autentico  credente. Il coraggio. Quello sì merita di essere celebrato. La forza d’animo che ha spinto un uomo di 42 anni a morire con dignità, verrebbe da dire col sorriso sulle labbra, se non fosse letta come una bestemmia da chi è aggrappato in maniera sospetta alla vita terrena. Giuseppe Savoretti ha combattuto fino all’ultimo, e questo dovrebbe bastare. Lo ha fatto a testa alta, anzi è andato oltre, fino al punto di caricarsi sulle spalle anche il dolore degli altri. Tra i ricordi più toccanti c’è quello del presidente della Provincia, Stefano Vitali. Vitali, che sa bene cosa significa essere giovani e malati di tumore e ha descritto un uomo capace di dare forza e speranza a chi gli stava accanto. E quello che ci lascia va molto al di là delle inevitabili e scontate condoglianze. Passa attraverso le parole degli amici, ai messaggi su Facebook, alle parole della moglie Milena, sposata quando la malattia era una minaccia e la vita una speranza a termine. Un gesto bellissimo, quell’amore reciprocamente promesso, nonostante le diagnosi e le scadenze. Giuseppe Savoretti avrebbe compiuto 43 anni pochi giorni dopo la sua morte, avvenuta il 6 marzo. Era un cattolico, aveva fatto il cameriere, si era impegnato in politica fino a scalare un gradino dopo l’altro il municipio. Assessore Savoretti! Ce l’aveva fatta con umiltà. Un caso più unico che raro, per una politica fatta da polli allevati in batteria e “figli di…”. Tra gli uomini scelti da Massimo Pironi era indubbiamente il più promettente, tra gli ex ragazzi della Margherita il più solido, tra gli assessori il più affidabile. Parole non dettate da una perdita prematura. Un addio ipocrita si può facilmente evitare, tacendo. Savoretti se l’è guadagnato, solo per aver saputo guardare la morte negli occhi senza cedere. Una lezione che merita tutto il nostro rispetto.

Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino