Parla il Sindaco

giovedì, giugno 10, 2010
da famijarciunesa

Il bilancio di Massimo Pironi

La pagella? Me la daranno i riccionesi

Sindaco, è passato un anno dalla sua elezione. Dove crede di aver sbagliato e in che cosa?
Nel merito dell’azione amministrativa non credo di aver commesso grandi errori, in questi primi dodici mesi l’impegno principale è stato quello di portare a compimento pratiche avviate dalla precedente amministrazione e istruire il percorso per poter realizzare i primi obiettivi contenuti nel mio programma di mandato. Nel metodo con cui invece sono state affrontate alcune questioni, sicuramente, qualche errore può esserci stato; da parte mia probabilmente ho sbagliato nell’aver sottovalutato la complessità delle relazioni interistituzionali.
Dove ritiene invece di aver fatto bene?
Sono convinto che aver messo mano subito alla riorganizzazione della struttura amministrativa sia stata una mossa giusta, probabilmente i risultati saranno evidenti all’esterno solo fra qualche tempo ma intanto questa scelta ha consentito alla “macchina” di superare senza traumi momenti di imprevista difficoltà ed ha già introdotto un approccio innovativo ed efficace anche nell’affrontare le questioni più spinose. A poco più di quattro mesi dall’insediamento abbiamo chiuso il bilancio comunale, cosa non semplice con i chiari di luna che stanno vivendo in questo momento le entrate degli enti locali. Per la prima volta dopo tanti anni abbiamo approvato il bilancio entro l’anno. Siamo riusciti nel giro di otto mesi a risollevare le sorti del Palazzo dei Congressi: a settembre 2009 eravamo ad un passo dalla consegna dei libri in tribunale e siamo dovuti intervenire d’urgenza con un prestito di qualche milione di euro per evitare il peggio, oggi – aprile 2010 – abbiamo venduto tutti gli spazi commerciali, abbiamo offerte d’acquisto per il terrazzo e soggetti diversi che si contendono la gestione congressuale vera e propria e di fatto siamo in grado di azzerare il debito entro quattro cinque anni. Siamo intervenuti con determinazione sul problema dell’erosione richiamando la Regione alle sue responsabilità ottenendo risorse e impegni nella programmazione comune con gli altri comuni costieri. Siamo intervenuti da subito sull’arredo urbano, sul decoro e su tutte quelle piccole opere che interessano la quotidianità di tutti noi senza attendere la programmazione economica del nuovo esercizio; lo abbiamo fatto per dare un segnale immediato d’attenzione al cittadino: “questa amministrazione si occuperà ANCHE di piccole cose”.
Abbiamo lavorato per il sostegno della famiglia e dei diritti dell’infanzia con i primi provvedimenti per le famiglie numerose e con la destinazione a casa famiglia, promuovendo l’istituto dell’affido, dell’abitazione del custode della residenza municipale. Abbiamo dato un segno forte di attenzione ai settori produttivi con l’approvazione dell’area di Via Piemonte e con l’adozione delle modifiche al RUE per migliorare la qualità edificatoria e incentivare le strutture alberghiere. Presto partiremo con il Piano Operativo Comunale, lo strumento che disegnerà lo sviluppo urbanistico della città, e subito dopo l’estate aprirà il cantiere per trasformare l’ex fornace in teatro.
Che voto si dà?
Il voto lo daranno i cittadini, io mi limito a dire che in questi undici mesi ci ho messo anima e corpo e che più di così non avrei potuto dare.
La funicolare è stata solo una bufala elettorale?
La teleferica è un’idea, naturalmente prima di trasformarsi in progetto vero e proprio e quindi in proposta politica necessita di essere verificata sul piano tecnico ed economico. Dal punto di vista tecnico i primi approfondimenti ci dicono che è un’idea realizzabile adesso e dovremmo valutarne la sostenibilità economica.
Le remano più contro l’opposizione o alcuni suoi compagni di partito? Che ci siano stati problemi anche all’interno del partito è cosa risaputa, soprattutto oggi dopo l’incidente di percorso che è successo nel Consiglio comunale del 15 aprile. Problemi che non sono mai stati insuperabili e che finalmente ora sono definitivamente superati. L’opposizione svolge il ruolo che le compete e che gli elettori le hanno assegnato. Prendo atto però che in questi mesi in consiglio c’è chi si oppone politicamente all’azione della maggioranza votando contro alle nostre proposte e c’è chi oltre a questo sta cercando anche di mandare in panne la macchina amministrativa con iniziative che di politico hanno ben poco.
Le chiediamo una battuta per ciascuno: Fabio Galli, Daniele Imola, Guglielmo Zaffagnini.
Fabio è un lavoratore meticoloso e componente importante del nostro partito ed è un pilastro importante della classe dirigente del nostro territorio, quando fu chiamato a collaborare in segreteria facemmo un lavoro molto proficuo assieme. Imola è prima di tutto un amico ed è un “consulente/consigliere” a cui ricorro volentieri. Zaffagnini è un viscerale…interista.
Cosa ci dobbiamo aspettare dal secondo anno dell’era Pironi.
Concretezza e quell’umanità che penso tutti riconoscano nei miei tratti.

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