Dolori articolari
Curiamo i dolori alle articolazioni
Le articolazioni possono essere colpite da molteplici disturbi che tendono a ridurre in maniera più o meno marcata la mobilità e la flessibilità delle articolazioni, causando dolore e spesso compromettendo lo svolgimento delle normali attività quotidiane, anche le più semplici. Sembra che un italiano su dieci soffra di disturbi osteoarticolari; di solito i soggetti hanno più di 60 anni ma sempre più spesso si riscontrano casi anche in soggetti più giovani. I fattori che accomunano tutte le patologie articolari sono DOLORE, INFIAMMAZIONE, LIMITAZIONI FUNZIONALI. Vi possono essere dei fattori che determinano un aumento della percezione del dolore quali: cambiamenti climatici: vento, umidità, sbalzi termici. Intensa e prolungata attività sportiva: si può determinare un’usura precoce delle strutture osteoarticolari. Obesità e sovrappeso: si ha sollecitazione eccessiva a livello di anca, ginocchio e colonna vertebrale. Sedentarietà: si verifica dolore anche al minimo movimento poiché le articolazioni sono troppo poco sollecitate. Stress: la tensione porta alla rigidità muscolare. Squilibri ormonali: la menopausa, con carenza di estrogeni, può determinare nella donna l’insorgere di artrosi e osteoporosi.
Rimedi naturali contro i dolori articolari
Premesso che le malattie reumatiche necessitano di un intervento medico e di un trattamento farmacologico, vi son diverse situazioni in cui i rimedi naturali possono rappresentare una soluzione complementare o alternativa per tenere sotto controllo i disturbi osteoarticolari. Una pianta che mostra una notevole azione lenitiva è L’ARTIGLIO DEL DIAVOLO (harpagophytum procumbens), pianta originaria dell’ Africa, così come il RIBES NERO. Utilizzato come estratto secco o come macerato glicerinato 1 DH, é adatto nelle manifestazioni sia acute che croniche.La SPIREA OLMARIA è la classica “aspirina vegetale” utilizzata popolarmente nelle manifestazioni dolorose di varia natura, stati febbrili e influenzali e cefalea. Anche la corteccia del fusto e delle radici di UNCARIA, sotto forma di estratto secco standardizzato è molto utilizzata per le sue proprietà lenitive oltre a presentare una notevole efficacia come immunostimolante, cicatrizzante e antivirale. Vi è anche un rimedio in caso di traumi dell’apparato osteoarticolare e muscolare:è l’ ARNICA. Nota fin dall’antichità si utilizza sotto forma di gel, creme o pomate per uso esterno e come compresse o granuli omeopatici per uso interno. Ha proprietà antinfiammatoria e antiedemigena (contro gli ematomi). Dalla medicina indiana una pianta molto utilizzata, in caso di artrite reumatoide, reumatismo infiammatorio cronico, reumatismo periarticolare, tendiniti e borsiti: è la BOSWELLIA. Visto che i dolori osteoarticolari possono essere dovuti anche ad un deficit di mineralizzazione ossea, come nel caso dell’osteoporosi, esistono piante che possiedono azione rimineralizzante e che devono essere assunte con continuità e per periodi prolungati, anche associate alle piante con azione antinfiammatoria e analgesica che abbiamo visto prima o a farmaci di medicina convenzionale. Queste sono il BAMBOO, l’ EQUISETO e la CARTILAGINE DI SQUALO. Quest’ultimo, come dice il suo nome, se il problema è dovuto ad una riduzione dei livelli di cartilagine. Associate all’uso di piante, l’idroterapia migliora molto la sintomatologia dolorosa, si fa in stabilimenti termali con acque ricche di zolfo e magnesio e aiuta a lenire i dolori articolari e l’infiammazione dei tessuti circostanti. Noi possiamo comunque fare qualcosa per combattere i tutto ciò: esercizi fisici che aiutino ad allungare i muscoli e migliorare la flessibilità delle articolazioni, passeggiate quotidiane di almeno 30 minuti, e naturalmente alimentazione più mirata ,riducendo carni rosse, insaccati e aumentando formaggi e vegetali che ci garantiscono l’apporto dei preziosi sali minerali.
Scola dr Lorenzo















