Riccione Calcio

giovedì, febbraio 4, 2010
da famijarciunesa

Tra esoneri e squalifiche qualche sprazzo di sole

Per la Valleverde Riccione il 2009 si chiude come era cominciato, ovvero con il ritorno in panchina di Mr. Onorato, colui che aveva traghettato la squadra alla conquista della serie D nel mese di giugno. L’allenatore di Chiaravalle si riprende dunque la ‘sua’ panchina dopo 11 giornate di assenza, periodo in cui la guida tecnica era stata affidata a Giampaolo Mazza, che a conti fatti non è riuscito a cambiare marcia ed è stato pertanto costretto a sua volta a lasciare il posto al predecessore. Mazza ha pagato in particolar modo il molle atteggiamento mostrato dalla squadra nella pesante sconfitta di Mezzolara (0-5), cioè nell’ultima partita del suo breve mandato, in cui il ruolino di marcia non è stato peraltro così disastroso come dimostrano le cifre (12 punti in 11 gare). Al rientro Onorato ha centrato subito il successo, avvenuto nella gara interna contro il Ponsacco il 13 dicembre (4-1 lo score), complice pure la direzione dell’arbitro Gosti di Perugia che definire severa è eufemistico. Nella gara in questione, infatti, il fischietto umbro ha letteralmente decimato la formazione ospite, riducendola ad otto unità con ancora più di 20 minuti da giocare. Un ‘aiutino’ che ad ogni modo compensa i torti subiti dal Riccione nella gara casalinga di un mese prima, quella persa 4-1 contro il Boca Pietri, quando fu la Valleverde a terminare l’incontro con tre uomini in meno. Il match contro la formazione carpigiana è stata indubbiamente una delle pagine più nere della Riccione calcistica, che ha lasciato strascichi anche in seguito con le conseguenti squalifiche di alcuni giocatori importanti e con l’obbligo di disputare a porte chiuse i quattro successivi incontri casalinghi, che sono stati successivamente ridotti a tre in seconda istanza dalla Corte Federale di Giustizia Sportiva. Un verdetto, quest’ultimo, particolarmente gradito dalla dirigenza, dato che nella quarta gara in questione del 17 gennaio saranno gli ex professionisti del Pisa a fare capolino al ‘Nicoletti’, con tutti i vantaggi mediatici ed economici che ne conseguono. Contro i nerazzurri toscani, infatti, si ipotizza un afflusso allo stadio di almeno 2000 spettatori, che contribuiranno a rimpinguare in maniera massiccia le casse della società. Una ‘buona mano’, dunque, ad un gruppo dirigenziale che a fine stagione non potrà però più esimersi dal risolvere definitivamente la contesa creatasi nell’ultimo biennio tra il proprietario del titolo sportivo Paolo Croatti e i presidenti attuali Ivano Batani e Italo Castellani. Per quanto riguarda invece i fatti più meramente sportivi, l’augurio per il 2010 è quello di una progressiva risalita in campionato da parte della squadra, il cui obiettivo primario resta la permanenza in serie D.
Andrea Bezzi

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