P.le San Martino

venerdì, gennaio 28, 2011
da famijarciunesa

Miglioriamo il P.le San Martino

Il piazzale a mare San Martino realizzato da una società privata, con capitale proprio ed in conformità al progetto approvato dalla precedente Amministrazione Comunale, per quanto concerne le opere di superficie, non ha riscosso il favore non solo della comunità locale ma neppure della colonia turistica che abitualmente, tutti gli anni, soggiorna a Riccione e nella zona Abissinia. Il Comitato di Zona con presidente il signor Ivan Severini, tempestato da numerose lamentele, senza andare alla ricerca delle motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione nella scelta del progetto mi ha incaricato perché studiassi una soluzione di modifica al realizzato che contenesse quegli elementi necessari ad ottenere un’opera più ricca, in grado di avvicinarsi il più possibile alla struttura del lungomare che ha invece ottenuto il plauso di tutti e della quale il piazzale costituisce il terminale a sud. Fra le varie soluzioni quella scelta dal comitato, sentito il parere dei residenti, prevede: lo spostamento della pista ciclabile dal centro del piazzale verso il lato monte, in continuità al tratto esistente sul lato Rimini proveniente dal lungomare; la soppressione del cavedio (vuoto) posto vicino all’attuale percorso della pista ciclabile, mantenendo comunque la struttura dell’aerazione che viene leggermente modificata nell’ubicazione; la realizzazione di un fontana da ubicarsi nel punto di intersezione degli assi stradali del viale San Martino e del Lungomare della Repubblica. Questa soluzione ‑ se realizzata ‑ creerà un senso di equilibrio nella disposizione dell’arredo di tutta la zona mentre la realizzazione della fontana con la sua collocazione ‑ darà un centro alla piazza, visibile a distanza sia dal viale San Martino che dal lungomare della Repubblica.
Alla sera, quando sarà in funzione, con flussi di acqua colorati, sarà motivo di attrazione e convergenza per tutti coloro che passeggeranno nelle vicinanze. La fontana, inoltre, sarà formata in maniera tale da essere smontata e rimontata nello spazio di poche ore ogni qualvolta il centro della piazza venga impegnato da manifestazioni di un certo rilievo, quali il “Festival del Sole”. La sua struttura sarà pertanto così composta: un cordolo di contenimento dell’acqua che circoscriva l’ampiezza della vasca, alto 10 cm. e coperto da una struttura ornamentale ad incastro facilmente smontabile; una serie di ugelli posti a livello della pavimentazione da dove sgorgherà l’acqua ed una piantana centrale pure rimovibile. Il cordolo, nel caso si voglia mantenere fisso, non creerà nessun ostacolo allo svolgimento di attività sulla piazza, in quanto basterà apporre dei supporti sotto l’eventuale pedana per rendere il piano d’esercizio del tutto a livello; così come si è fatto al momento dell’installazione della pista del ghiaccio in piazzale Roma. Quanto finora esposto, contenuto nella soluzione scelta dal Comitato, tende a migliorare l’aspetto e l’assetto della piazza, arricchendolo e potrà essere messo in opera nel breve, dopo l’analisi che ne farà la ripartizione Lavori Pubblici, quantificando la spesa di trasformazione (ricordiamo che il Comune sul piazzale, di suo, non ha speso nulla). Non è ammissibile che il realizzato, così strutturato, rimanga in essere immutato, in quanto costituisce di fatto un castigo che la città, e l’Abissinia in particolare, non meritano.

Adriano Prioli

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