Viale San Martino

martedì, aprile 10, 2012
da famijarciunesa

Nuovo look per viale San Martino

Dopo una ventina di anni, Viale San Martino cambia di nuovo aspetto. Lo scorso gennaio sono stati eliminati i maestosi portali in legno che caratterizzavano la passeggiata. Le maestranze di Hera Luce li  hanno smontati e riposti nei magazzini comunali per lasciare spazio a un nuovo e semplice arredo urbano. Intervento  per il quale il Comune, con tre rate annuali, investe 140mila euro, compreso l’impianto elettrico, le opere edili, panchine, cestelli per rifiuti e fioriere. Smontati gli archi in legno massiccio, che sostenevano i lampioni, si installa il nuovo impianto d’illuminazione con Led orientabili. Progettato dall’ingegnere comunale Maurizio Diotallevi, il sistema luminoso, a grande impatto scenografico, comporterà pure una consistente diminuzione dei consumi elettrici. Per il resto il progetto prevede anche una pista ciclo-pedonale, da tracciare sul lato sud del viale, prima in via provvisoria e poi definitiva. Ultimata la sperimentazione, in autunno il percorso sarà realizzato con pezzi di selciati a porfido e nuovo asfalto. La pista, pomo della discordia tra gli operatori del viale, si allaccerà a quella del nuovo lungomare, collegando anche il centro commerciale di viale San Martino.  Il primo blocco di lavori  è previsto entro marzo, ma nel viale divampano le polemiche sulla  pista ciclopedonale, contestata da una sessantina di commercianti, albergatori, residenti, personale del poliambulatorio e della farmacia, che a proposito hanno presentato una petizione. I portavoce, tra cui Dimitri Eugenidis, sbottano: “Il commercio è in ginocchio, per cui gli interventi devono valorizzare e non per penalizzare le nostre attività. Condividiamo in pieno il nuovo arredo urbano, ma non capiamo l’utilizzo di una pista ciclopedonale lungo un asse commerciale, dove, comunque, d’estate alle 18 scatta l’isola. Oltretutto, il percorso, unico per entrambi i sensi di marcia, sarà  largo solo due metri, (contro i tre previsti dalla norma), per cui sarà pericoloso sia per i pedoni, sia per i ciclisti. Una trappola”.
“Bisogna intervenire in funzione del turista che deve camminare in sicurezza e tranquillità in un viale elegante e innovativo_ sostiene Ivan Severini, presidente di Riccione Abissinia _. La pista è importante anche perché si collegherà con altri tratti, per cui la gente che si muove in bicicletta potrà raggiungere anche il nostro viale. Così quei commercianti che lamentano un calo d’affari del 4/5 per cento per via della pedonalizzazione del lungomare che ha eliminato il via vai di veicoli, potranno recuperare, se non aumentare,  la percentuale persa”. L’estate dirà chi ha ragione.
Nives Concolino

Commenti non consentiti.

Marcar Rimini
Ceccaroli
Composet
Michelotti Santini
Guest.it
Spazio Assiamica
cd arredamenti
ediltutto
riccionese tendaggi
carrozzeria artigiana
ranch saloon
Muccioli
cavalluccio marino
bottega imbianchino