27.8 C
Comune di Riccione
lunedì, Luglio 26, 2021

Slide Slide Slide Slide Slide Slide Slide
HomeAttivitàDonazioniFamija Arciunesa dona dieci sedie a rotelle all'Ospedale Ceccarini

Famija Arciunesa dona dieci sedie a rotelle all’Ospedale Ceccarini

Slide Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Slide Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Famija Arciunesa ha consegnato dieci sedie a rotelle all’Ospedale Ceccarini portando così a termine il piano di donazioni concordato con i medici grazie alla raccolta fondi “Riccione Contro il Coronavirus”.

Famija Arciunesa ha consegnato dieci sedie a rotelle all’Ospedale Ceccarini come epilogo dell’iniziativa “Riccione Contro il Coronavirus” che durante la prima e la seconda ondata ha visto Famija Arciunesa donare: 2 ventilatori polmonari Dräger di ultima generazione (43.920 euro), Ecografo Sonosite SII di ultima generazione (25.620 euro), 1000 tute anti contagio Du Pont (6.466 euro) Ecografo portatile Vscan Extended (6.222 euro), 10 sedie a rotelle (1.200 euro) e 2 colonnine igienizzanti (780 euro). 

“Oggi con le 10 sedie a rotelle ultimiamo il programma delle donazioni concordato con i medici del Ceccarini” ha dichiarato Francesco Cesarini Presidente di Famija Arciunesa “tutto è stato possibile grazie a 948 singole donazioni di cittadini e associazioni, un gesto di solidarietà collettiva nei confronti del nostro Ospedale. A tutto il personale sanitario del Ceccarini va un grande grazie per quanto hanno fatto e stanno ancora facendo. Probabilmente completeremo le donazioni con altri buoni spesa per le famiglie in difficoltà, per le quali al momento abbiamo già destinato complessivi 12 mila euro”.

Soddisfazione anche da parte della Dott.ssa Bianca Caruso Direttore Medico dell’Ospedale Ceccarini “Una grande grazie a Famija Arciunesa per questa ennesima donazione, le sedie a rotelle sono già state smistate tra Pronto Soccorso, Chirurgia e Ortopedia, saranno utili come lo sono già tutte le precedenti donazioni.

Nella seconda ondata i due ventilatori polmonari di Famija Arciunesasono utilizzati in terapia intensiva anche per i due posti Covid ricavati in una zona isolata dal resto del reparto e li utilizzeremo in questo senso fin quando non ci metteremo alle spalle la pandemia. Per questo” ha concluso la Caruso “è necessario tenere sempre dei comportamenti responsabili, utilizzando la mascherina ed il distanziamento sociale”.

 

Slide Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Slide Slide Slide Slide Slide Slide Slide

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img

Ultimi Pubblicati

Commenti Recenti

Dondi Gian Luigi (Gil) on William Pozzi e la passione per la boxe
Casali Anna Maria on Conosci il dialetto riccionese?