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“Da Arcionis a Riccione Perla verde” di Giuseppe Lo Magro

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Giuseppe Lo Magro presenta da ‘Da Arcionis a Riccione Perla verde’ come un gruppo di “casette” diventa stazione balneare di successo.

Oltre cento persone per la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Giuseppe Lo Magro   ‘Da Arcionis a Riccione Perla verde’. La pubblicazione edita da Famija Arciunesa, con il Patrocinio del Comune di Riccione, arriva per il centenario della città ripercorrendo la storia di Riccione dal’ 810 fino al 1928. Si parte dal momento in cui prende la forma il primo gruppo di “casette” fino ad assumere l’identità di cittadina con l’ambizione di separarsi da Rimini.

A svelarci alcuni dei protagonisti del libro è lo stesso Lo Magro «Si va da don Carlo Tonini a Maria Boorman Ceccarini, dal conte Giacinto Martinelli a Felice Carlo Pullè, fino agli albergatori Sebastiano Amati e Domenico Galavotti. Poi Pina Renzi e altri ancora, compreso i bagnini, come Cicca, che d’estate faceva le previsioni meteo e in vista delle bufere faceva correre i bagnanti a casa in fretta e furia, dicendo: ‘andate via, la tempesta è così forte che vi toglierà le unghie dalle mani’».

Nella ricerca Lo Magro ha trovato più definizioni di Riccione la prima ad apparire nel 810 è Arcionis. Solo nel 1654 si ha certezza di un piccolo agglomerato, definito le Casette, al quale si aggiunse la Marina. Trovati 48 nomi di Riccione, tra questi Rezzor, in mappe venete, e Harchionis. Forse frutto di errori di trascrizione.

Da sinistra lo storico Davide Bagnaresi, autore Giuseppe Lo Magro, Daniela Angelini Sindaca di Riccione, Sandra Villa Ass. Cultura, Francesco Cesarini Presidente Famija Arciunesa.

Molte informazioni e storie riguardano il Medioevo, il castello degli Agolanti con la sua biblioteca apprezzata anche dalla regina Cristina di Svezia e le foto prima e dopo il restauro, lo sbarco dei turchi con la donna che uccise un pirata, l’arrivo di austriaci e spagnoli. Si raccontano alcuni naufragi, come quello del Caval marino nel Settecento, l’arenamento dello Zaffiro e poi la nascita dell’Azienda Autonoma di Cura e Soggiorno.

Al termine della presentazione Famija Arciunesa ha poi lanciato l’idea di dedicare una statua a Don Carlo Tonino colui che per primo capì il potenziale turistico della sua Riccione.

Il libro è acquistabile nelle seguenti librerie al costo di 15 euro ed il ricavato andrà in beneficenza.

• Mondadori Books Store Viale Dante 46 – 0541 697164
• Edicolè Via Romagna 52 – 0541 644462
• Idee regalo – Tabaccheria n. 24
– Via Circonvallazione 108 – 0541 607935
• Tabaccheria Edicola “La Coccinella”
– Centro Comm.le Perlaverde – 0541 692082
• Edicola-Cartoleria Baiocchi Corso F.lli Cervi 125  – 0541 697621
• Edicola Cervino Via Cervino 11 – 0541 646722

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