29.3 C
Comune di Riccione
giovedì, Giugno 24, 2021

Slide Slide Slide Slide Slide Slide
HomeStoria1920-1945Riccione da arenile selvaggio a spiaggia attrezzata: le tappe del primo sviluppo

Riccione da arenile selvaggio a spiaggia attrezzata: le tappe del primo sviluppo

Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Nel 1922 Riccione conquista l’autonomia da Rimini ed immediatamente si attiva per cambiare la sua cartolina. Nello sviluppo della parte turistica molto ruota sul futuro dei viali del centro e della spiaggia. La piantumazione dei pini e il Teatro Dante cambiano il volt a Viale Ceccarini.

1922. Il malumore e l’esasperazione dei riccionesi verso Rimini sfocia in un’insurrezione popolare. Pochi mesi dopo un Regio decreto riconosce a Riccione l’autonomia municipale.

La sede provvisoria del neonato Comune è fissata in un albergo che si affaccia sul viale principale poi viene individuata la sede del Municipio in Villa Riccioni. La Perla Verde non è più una frazione di Rimini dimenticata dal palazzo.

1923. Inaugurazione della nuova sede della Cassa di Risparmio.

1924. Il Comune licenzia un provvedimento con l’obbiettivo di porre sotto tutela architettonica gli edifici che si affacciano sul viale e delibera la realizzazione di fognature, il rifacimento della pavimentazione e il completamento dei marciapiedi lungo viale Ceccarini. Altri interventi di sistemazione del “salotto” verranno decisi negli anni successivi.

1925. Viene realizzato uno stabilimento balneare sulla spiaggia in fondo a viale Ceccarini.
Non ha successo e l’anno dopo è abbattuto.

1926. Inaugurazione del nuovo Teatro Dante. L’amministrazione comunale delibera altri interventi sul viale: tra le varie iniziative si decide di mettere in vendita i pioppi che gli fanno da cornice.

1927. Sul viale c’è il capolinea del nuovo servizio di trasporto pubblico: la linea tramviaria Rimini-Riccione. Vengono acquistati e piantumati 110 pini che prendono il posto dei vecchi pioppi abbattuti. L’intervento di arredo urbano che qualifica ed abbellisce il “salotto” è ormai completo. La fine dei lavori viene celebrata con una grande festa cittadina.

1928. Inaugurazione della grande fontana ornamentale realizzata in piazzale Roma.

Anni ‘30. Riccione cresce e si sviluppa: l’Hotel Roma ubicato all’incrocio con Viale Gramsci nell’area dell’attuale Croce del Sud dove in precedenza si trovava l’albergo Centrale.

1929. Edda Mussolini inaugura la Casa del Fascio che sorge sul viale al di sopra della ferrovia.

1934. Benito Mussolini acquista una Villa Terzi che si affaccia sul lungomare a pochi passi dal viale Ceccarini.

1939. I più famosi divi del mondo dello spettacolo partecipano al “Raduno delle Stelle”. Su viale Ceccarini, di fronte alla Casa del Fascio, viene realizzata una grande arena capace di ospitare 8 mila spettatori: il Teatro degli Ottomila.

Slide Slide Slide Slide Slide Slide

Slide Slide Slide Slide Slide Slide

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

spot_img
spot_img

Ultimi Pubblicati

Commenti Recenti

Dondi Gian Luigi (Gil) on William Pozzi e la passione per la boxe
Casali Anna Maria on Conosci il dialetto riccionese?