3 C
Comune di Riccione
sabato, Gennaio 16, 2021

Slide Slide Slide Slide Slide Slide
Home Notizie Storie "Fatto con amore da Laura" in 36 mila su Facebook per Laura...

“Fatto con amore da Laura” in 36 mila su Facebook per Laura Tosi e le sue creature fantastiche

Laura Tosi ha valorizzato la sua passione creando “Fatto con amore da Laura” un magico mondo di oggettistica di cucito creativo fatta a mano con un seguito pazzesco: in 36 mila su Facebook. La sua scuola? Nonna Agrippina.

Un curioso aforisma di Albert Einstein recita: “La creatività non è altro che un’intelligenza che si diverte”. E la riccionese Laura Tosi tanta ne ha e tanto lo fa, mettendo naturalmente a frutto fantasia e manualità per ideare e confezionare deliziosi manufatti, che siano fiori o gattini, angeli o sirene.

LAURA TOSI E LE SUA PASSIONE
Pizzi, fili di lana, paillettes e nastri diventano gli strumenti per concretizzare un’arte che le regala non solo il divertimento che creare un qualcosa di nuovo e di tuo sempre comporta, ma tantissime soddisfazioni. Diverse sono le espressività artistiche che Laura ha portato avanti nel tempo: è stata insegnante per tanti anni di danza classica, è una delle voci di punta del Coro Città di Riccione, è un’ interprete di allegre rappresentazioni teatrali.

DAGLI INIZI ALLE PIGOTTE DELL’UNICEF
Quella che esprime verso le sue ‘creature’ è però più riservata; un angolo della sua casa è diventato un piccolo laboratorio, dove dedica tanto tempo della propria giornata a tagliare, cucire, decorare. Ha incominciato con piccoli oggetti da offrire alla scuola o alla parrocchia per raccogliere fondi benefici, per passare alle sue mitiche Pigotte regalate all’Unicef che per diversi Natali andavano a ruba per la loro bellezza.

FATTO CON AMORE DA LAURA” SEGUITISSIMO SUI SOCIAL
Con il passare del tempo si è incrementata la voglia e la capacità di proporre lavori sempre più complessi, che hanno fatto bella mostra di sé in fiere italiane e non solo, e che ora, firmati “Fatto con amore da Laura”, sono diventati molto apprezzati anche dalla Rete (la pagina Facebook è seguita da più di 36.000 persone), in particolare da coloro che ne vorrebbero imparare la tecnica di realizzazione, attraverso gli specifici tutorial.

Qual è la vera spinta che ti ha portato a questa particolare espressività? “La creatività ha fatto sempre parte della mia vita e sin da bambina amavo molto disegnare, cosa che poi mi è tanto servita, perché prima di realizzare un oggetto lo disegno nei suoi minimi particolari, essendo io molto pignola. Quando avevo appena 4-5 anni e vivevo assieme alla mia famiglia con la nonna Agrippina che era una ricamatrice magnifica, starle accanto mi servì come scuola. Crescendo ho sempre continuato, dedicando il tempo che mi restava dalle altre attività e dalla famiglia. Le Pigotte hanno segnato un punto di maggiore consapevolezza, dal quale la mia attitudine manuale si è sempre di più affinata e la creatività nella mia vita ha così preso il sopravvento.

La rete rappresenta un valido strumento di divulgazione e scambio? “Facebook, Instagram, Pinterest e lo stesso Youtube diventano una finestra aperta sul mondo della espressività creativa, permettendo un valido confronto di idee e di progetti. Io faccio anche parte del gruppo “Creativemamy”, assieme al quale partecipo spesso ad allestimenti di fiere improntate sul tema: ci sono alcuni miei lavori che sono stati esposti più volte nei Saloni Creativa in tour europeo. Tanti sono i tutorial che mi richiedono; proprio nel Natale appena passato quello per realizzare i “Trillini” (folletti natalizi), che ha ottenuto 1.200.000 visualizzazioni sempre su Facebook”.

Credi che ci siano adeguate occasioni per le persone di palesare la propria creatività? “Quando ho incominciato io questo tipo di espressività era quasi assente, ma sono alcuni anni che ha preso molto piede. Un po’ perché sono tante le riviste del settore che propongono idee e insegnamenti, ma anche perché questo tipo di piccolo artigianato artistico viene ben divulgato dalla Rete; e tante persone che non credevano di possedere alcuna capacità arrivano invece a costruire anche cose belle. E visto che stiam disquisendo sulle modalità creative, personalmente ritengo che la caratteristica per essere definito un vero creativo non sia costruire un oggetto… ma idearlo; il vero creativo è colui che riesce a vedere realizzato quello che ancora non c’è”.

Maria Grazia Tosi

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

I Più Popolari

Commenti Recenti