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martedì, Luglio 27, 2021

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Rebecca Soana e la sua avventura scolastica negli Stati Uniti

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Dal Liceo Volta Fellini vola negli States come alunna in un liceo nel Wisconsin. Rebecca Soana racconta l’avventura scolastica negli Stati Uniti: ore di lezione da 85 minuti e libri e Pc in comodato d’uso.

PERCHE’ QUESTA ESPERIENZA

Mi chiamo Rebecca Soana, sono iscritta all’ultimo anno del Liceo Volta-Fellini a Riccione e
l’anno scorso ho frequentato la quarta superiore all’estero, in una piccola cittadina a nord di Milwaukee, Wisconsin. L’idea di andare negli Stati Uniti per un anno è nata dai miei genitori, entrambi, durante il loro periodo universitario hanno fatto dei viaggi studio in Inghilterra, con lo scopo di migliorare il proprio inglese.

LE PROVE PER POTER PARTIRE

Una volta stabilito che questo viaggio fosse qualcosa di importante ho deciso di entrare in contatto con un’associazione che offriva programmi di studio all’estero. Sono stata fortunata perché ricordo che a fine ottobre 2018 Intercultura, l’associazione con la quale poi sono partita, ha fatto una presentazione al mio liceo e poi mi è bastato andare sul loro sito e informarmi sulle prove da superare per entrare a far parte del programma.

Ho dovuto sostenere una prova per stabilire la mia condizione psicologica, una prova di inglese, necessaria però solo se la meta è un paese anglofono, compilare un fascicolo personale e infine sostenere un colloquio individuale con un volontario dell’associazione. Ho anche concorso per una borsa di studio, cosa che però non è affatto obbligatoria.
I risultati sono arrivati a fine febbraio quando ho scoperto che sarei partita per gli Stati uniti e a metà giugno sono venuta a conoscenza della famiglia che mi avrebbe ospitato.

LA SCUOLA AMERICANA

La scuola americana è molto diversa da quella italiana: La “high school” americana non è specializzata come quella italiana, non esistono licei artistici, alberghieri o classici ma un’unica scuola con la possibilità di frequentare più corsi per capire poi cosa si voglia fare all’università (college). Al sabato non c’è scuola e le ore durano 85 minuti invece che 60.

LA QUOTIDIANITA’ A SCUOLA; RESOURECE

Ogni giorno c’è una pausa pranzo e prima dell’inizio delle lezioni vi è un periodo di tempo di 30 minuti chiamato “resource” durante il quale gli alunni, che hanno bisogno di aiuto, si recano dai professori per un confronto diretto. Nella scuola americana inoltre a inizio anno vengono forniti un computer e i libri a in comodato d’uso, da restituire concluso il periodo scolastico.

GLI ESAMI

Altra differenza importante sono gli esami di fine semestre che definiscono se un corso è stato superato o meno. In America l’anno scolastico si basa su corsi che possono essere superati o meno ed è pressoché impossibile perdere un intero anno scolastico. L’ora di studio di 85 minuti viene messa a disposizione di ogni alunno un giorno sì e uno no, da sfruttare per fare i compiti, liberando i ragazzi dal farli a casa.

Ciò consente agli studenti di affrontare meglio la mole di impegni che di solito ogni adolescente ha al di fuori della scuola come sport, lavoro e famiglia.

Rebecca Soana

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